Dal giudice gli arrestati per truffa

16 Ottobre 2014

Oggi l’interrogatorio del medico e dell’autista del poliambulatorio

MONTENERO DI BISACCIA. Sono in programma questa mattina gli interrogatori di garanzia per i due dipendenti del poliambulatorio di Montenero di Bisaccia arrestati nell’ ambito dell’inchiesta dei carabinieri del Nas legata all’assenteismo. Giuseppe D’Ascenzo, dirigente medico ed ex sindaco di Montenero di Bisaccia, e Antonio Irace, impiegato tecnico con mansioni di autista, sono da lunedì scorso agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa aggravata ai danni del Sistema sanitario nazionale. I due indagati sono assistiti dagli avvocati Luigi Greco e Concetta Berardi.

L’ammontare della truffa, secondo i calcoli dei Nas, è di 70mila euro. L’operazione partita 4 mesi fa è stata coordinata dal capitano Antonio Forciniti. Gli accusati sono stati inchiodati dai filmati che hanno raccontato il loro modus operandi.

D’Ascenzo fino a 5 anni fa era il sindaco di Montenero alla guida di una giunta di centrosinistra. Il suo arresto ha suscitato enorme clamore anche nel Vastese. L’ordine di arresto è stato firmato dal gip di Larino D’Alonzo, su richiesta del pm Luca Venturi. L’ex primo cittadino potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Lo stesso potrebbe fare Irace, autista del poliambulatorio e anche lui ai domiciliari. La posizione di quest’ultimo sarebbe la più grave.

I due indagati, stando alle accuse, più volte durante l’orario di lavoro, avrebbero lasciato l'ambulatorio dopo aver timbrato il cartellino per dedicarsi a faccende private e per fare la spesa.

I filmati delle telecamere e altri servizi realizzati dagli investigatori che hanno pedinato i due, mostrano il medico e l'autista che dopo aver timbrato il cartellino si allontanano dal lavoro senza alcuna giustificazione. (p.c.)

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