Dal grave incidente al ritorno nelle gare: ora Fabio è rinato

12 Giugno 2018

Civitella, il ciclista Di Guglielmo nel Giro d’Italia under 23  Due anni fa la caduta e il ricovero: «Esempio per i giovani»

CIVITELLA MESSER RAIMONDO. La luce alla fine del tunnel. Sta avverando il suo sogno Fabio Di Guglielmo, giovane promessa del ciclismo abruzzese: superare il brutto incidente del quale fu vittima il 10 novembre 2016 e continuare a fare la cosa che più ama, correre sulla sua bici. Ci sono voluti tempo e impegno per prepararsi e partecipare al Giro d’Italia U23 che, iniziato lo scorso 7 giugno, si protrarrà fino al 16 di questo mese. Merito sicuramente della società ciclistica Vpm Porto Sant’Elpidio, con la quale Fabio è tesserato che non ha smesso di credere nel campione abruzzese classe 1998. «Fabio ha avuto una grande forza di volontà», dice il padre, Nicola, «e oggi è soddisfatto di poter rappresentare la nostra regione. Mio figlio ha avuto una grande forza di volontà, spero che possa essere un esempio per tanti giovani: mai scoraggiarsi e lottare sempre». Tutto ebbe inizio il 10 novembre 2016. Fabio, che correva con la Vini Fantini-Nippo Free Bike, durante un allenamento perse il controllo della bici finendo contro alcuni alberi. Il giovane inforcava una mountain-bike e stava percorrendo una strada sterrata, in discesa, in località Mandra Mancina non lontano dall’ex Statale 84, in prossimità del lago artificiale di Casoli, strada che il giovane ciclista conosce a menadito. Ai primi soccorritori le sue condizioni apparvero serie, tanto da essere trasportato a Pescara con l’elisoccorso. La diagnosi parlava di trauma toraco-addominale chiuso in politrauma. «Ho intenzione di portare all’Unità chirurgica toracica dell’ospedale di Pescara una foto di mio figlio mentre corre al giro d’Italia U23», dice papà Nicola, «spero che i medici la facciano vedere ai tanti giovani che passeranno in quel reparto». Fabio è stato in Rianimazione fino al 2 dicembre di quell’anno, poi il primo obiettivo da raggiungere: risalire almeno sulla bici, cosa che si è realizzata a Natale 2016. Poi ci sono state le sedute in palestra, la riabilitazione, gli allenamenti, i giorni bui e quelli pieni di speranza. Fabio Di Guglielmo, tra le altre cose, nel 2015 vinse in volata, la 65ª Coppa Ocria di Otricoli, in Umbria. È un passista-veloce che non disdegna le volate ma, soprattutto, è un “lottatore”.
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