Dal Pozzo azzera la sua giunta Deleghe revocate ai 4 assessori

24 Aprile 2019

Guardiagrele. La decisione su Gianluca e Marilena Primavera, Della Pelle e la Zulli a un anno dal voto Il sindaco: «È necessario rivedere gli assetti politici per ridare slancio all’amministrazione»

GUARDIAGRELE. Sala della giunta comunale deserta ieri mattina. Il sindaco Simone Dal Pozzo ha revocato le deleghe a tutti gli assessori comunali nominati all’indomani delle elezioni amministrative del 2015, precisamente ai consiglieri comunali Gianluca Primavera, Piergiorgio Della Pelle, Marilena Primavera e Inka Zulli. «In questo momento», precisa Dal Pozzo nell’atto notificato agli assessori, «è necessaria una verifica politica e una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione politica amministrativa che risulta di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi di fine mandato. A questo fine è necessario verificare la condivisione del progetto politico, anche in vista dell’appuntamento elettorale del 2020 per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale».
Il primo cittadino precisa che il progetto politico sul quale si fonda il lavoro dell’amministrazione comunale deve avere una necessaria prosecuzione oltre l’attuale mandato, anche nell’ottica di un allargamento del gruppo politico che lo sostiene e con l’obiettivo di completare e arricchire i progetti avviati. Dal Pozzo sottolinea poi che l’appartenenza all’organo esecutivo è effetto di una condivisione totale del progetto politico a base delle linee di mandato e di una disponibilità alla prosecuzione di tale progetto. «Questa decisione che ho più volte anticipato in questi mesi alla giunta e ai consiglieri che compongono il gruppo politico “Guardiagrele il bene in comune”», spiega Dal Pozzo, «non è improvvisa, né presa con leggerezza, ma in un certo senso è l’esito di un confronto avviato alla fine dello scorso anno e non posso negare che è collegata anche alle vicende delle ultime elezioni regionali. Di certo», aggiunge il sindaco, «si colloca nell’ambito di una visione che riconosce il primato dell’azione politica come servizio al bene comune e non aspettativa dei singoli. So che questo passaggio sarà breve e dico grazie sin d’ora a chi darà il suo contributo per portarlo a termine con lo spirito del progetto originario, per il quale ciascuno ha messo in gioco se stesso in nome di qualcosa di più grande di sé. So anche», continua Dal Pozzo, «che, proprio in nome di quel progetto, ripartiremo con ancor maggiore energia, con la certezza di poter portare serenamente il percorso fino in fondo e, soprattutto, riprendere il cammino verso il nuovo tratto di strada che abbiamo intrapreso». Dal Pozzo evidenzia, infine, che la speranza è che in questo passaggio non prevalgano quelli che mettono in crisi ciò per cui, in nome di un cambiamento, che in questo momento è ancora più necessario, si è tanto combattuto e per cui è ancora indispensabile spendersi. «A mio avviso», conclude Dal Pozzo, «sarebbe la responsabilità più grave ».
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