Dal Pozzo: mancano i vaccini, penalizzati anziani e disabili

12 Marzo 2021

GUARDIAGRELE. «La Regione Abruzzo e la Asl di Chieti abbandonano le aree interne e gli anziani». Questa la denuncia del gruppo Guardiagrele il Bene in Comune. Nella cittadina mancano i vaccini per...

GUARDIAGRELE. «La Regione Abruzzo e la Asl di Chieti abbandonano le aree interne e gli anziani». Questa la denuncia del gruppo Guardiagrele il Bene in Comune. Nella cittadina mancano i vaccini per gli ultraottantenni e per le categorie fragili. «Siamo arrivati addirittura al paradosso che per vedersi riconosciuto il diritto ci si deve augurare di tornare in zona rossa. Lo mette nero su bianco un comunicato della Asl che segue una nota del prefetto inviata ai Comuni della provincia lo scorso 9 marzo. Il documento precisa che nella ASL di Chieti c’è penuria di vaccini e che, quindi, sarà data priorità nelle aree più a rischio. Non è possibile – prosegue la nota – trovarsi, in piena emergenza sanitaria, di fronte ad una guerra tra poveri che vede, ancora una volta, penalizzate le aree interne e la popolazione anziana e i cittadini fragili, esattamente come è avvenuto in questi anni mentre la riorganizzazione della sanità faceva spazio a tagli e riduzione di servizi”. Il gruppo che fa capo all’ex sindaco Simone Dal Pozzo parla di «caos nel quale la Regione Abruzzo e la Asl si trovano con la mancanza assoluta di una pianificazione precisa e verificabile o che comunque, preveda come reagire di fronte agli imprevisti». Secondo il gruppo, «mancano all’appello più di 20mila dosi e riscontriamo una risposta diversa nelle diverse Asl. Nella nostra provincia, ormai si viaggia in maniera del tutto casuale. A Guardiagrele, la Asl ha previsto una spesa di 171mila euro per lavori nel presidio territoriale senza stabilire tempi certi per la sua concreta entrata in funzione».