Dal Pozzo: ospedale, 30 emergenze

Guardiagrele. L’assessore Verì e il direttore Asl Schael incontrano il sindaco
GUARDIAGRELE. L’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, accompagnati dall’assessore regionale Nicola Campitelli, si sono incontrati ieri mattina all’ospedale cittadino di via Anello con il sindaco Simone Dal Pozzo, i consiglieri comunali del gruppo Progetto per Guardiagrele e i rappresentanti della associazione Salute è Diritto, per parlare del futuro del locale nosocomio. Nel corso della riunione, alla quale era presente anche la direttrice sanitaria Lucilla Gagliardi, il sindaco ha consegnato all’assessore Verì un documento di 30 punti con indicazioni sulla attuale situazione e proposte per migliorare i servizi dell’ospedale. Il primo cittadino, in merito al distretto Asl, oltre a segnalare la difficoltà organizzativa, ha chiesto di potenziare e aumentare gli orari di tutti gli ambulatori e di fornire il presidio di tutte le necessarie attrezzature. Dal Pozzo ha chiesto poi di aumentare l’orario di attività della radiologia, visto che la diagnostica è limitata alle sole ore antimeridiane e di dotare il servizio di nuove attrezzature e assicurare la presenza di un anestesista per l’utilizzo della tac con mezzo di contrasto, inoltre ha segnalato la necessità di provvedere per tempo alla emergenza legata al personale che riguarda tutti i servizi e, in particolare, l’emergenza. In merito, il primo cittadino ha sollecitato ancora una volta la revoca della decisione di togliere i medici dalle postazioni del 118, considerata pericolosa, perché non tiene conto della reale situazione del territorio. Per quasi tutte le problematiche, sono stati presi degli impegni, ma senza una precisa definizione dei tempi. Verì ha garantito che nel presidio si procederà a un potenziamento del reparto dialisi, invece è stata confermata la decisione di togliere i medici dalle ambulanze del 118.
Parlando del futuro della struttura, il direttore generale Schael ha poi più volte sottolineato che nel caso questa venga trasformata in stabilimento ospedaliero con la riattivazione di posti per acuti, è pronto a dimettersi. «La programmazione in Pta», ha sottolineato Schael, «è stata fatta e non si può tornare indietro, anche perché il fabbisogno di questa area non è di posti letto per acuti». Il sindaco Dal Pozzo al termine della riunione ha evidenziato che purtroppo non ha riscontrato chiarezza e certezza per tutte le questioni sollevate. «Continuo ad essere preoccupato», ha sottolineato Dal Pozzo, «soprattutto per la vicenda delle ambulanze senza medico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

