«Dal Pozzo ricandidato? Ci sono le primarie»

6 Novembre 2019

Guardiagrele. Polemiche nel Pd dopo che il segretario Fazio ha riconfermato fiducia al sindaco uscente

GUARDIAGRELE . Contestate le recenti dichiarazioni con le quali il segretario Pd locale Domenico Fazio ha riconfermato, a nome della sezione, la piena fiducia al sindaco Simone Dal Pozzo, promuovendo la sua ricandidatura alle prossime elezioni comunali. I componenti della direzione regionale Pd Abruzzo Nevio Salomone, Inka Zulli e Gianna Di Crescenzo in una nota hanno infatti evidenziato che nessuno ha autorizzato Fazio a rilasciare simili dichiarazioni. «Il circolo», precisano i dirigenti, «a differenza di quanto ha affermato Fazio, non è stato riunito e non c'è stata sopratutto, nessuna votazione a larghissima maggioranza, che ha deliberato la piena fiducia al Sindaco Dal Pozzo e alla sua giunta». Secondo Zulli, Salomone e Di Crescenzo, esternazioni come quelle del locale coordinatore di circolo, non possono essere condivisibili, sopratutto in considerazione di un quadro politico in evoluzione che non consente di ripresentarsi ancora agli elettori con una coalizione partitica come Guardiagrele il bene in comune, risalente al 2010, e con lo stesso candidato sindaco che ne fu espressione nel 2015. «Da allora ad oggi», sottolineano i dirigenti dem, «tutto è cambiato. Dai dati e risultati delle ultime elezioni, appare evidente, che seppur di poco, prevale ancora in città un elettorato di centrosinistra. Questo è un patrimonio politico e culturale che non si può assolutamente rischiare di disperdere». Secondo i dirigenti Pd, per affrontare il prossimo appuntamento elettorale serve un progetto che, attraverso il rigoroso rispetto delle più elementari regole democratiche, sia in grado di superare le divisioni del passato e di raccogliere e mettere a frutto tutte le idee, le esperienze e le sensibilità provenienti dal mondo dei partiti, dei movimenti, delle associazioni e dei singoli cittadini, che esprimono un impegno civile e culturale per il bene di Guardiagrele.
«Il gruppo consiliare del Partito democratico, costituitosi ufficialmente lo scorso 22 maggio, è nato proprio per marcare una netta discontinuità con i modi di fare politica dell’amministrazione guidata dal sindaco Dal Pozzo, chiusa su se stessa e autoreferenziale. Come abbiamo già dichiarato», precisano i dirigenti, «la scelta del sindaco va fatta soltanto alla fine di un percorso e deve ricadere su una personalità che maggiormente sappia farsi interprete delle prerogative di tutti. Il nostro statuto», concludono, «prevede lo svolgimento delle elezioni primarie e sarebbe un atto di generosità verso la città, da parte di tutti gli attuali protagonisti, fare un passo indietro e favorire la nascita di un progetto di rinnovamento e di allargamento nella direzione di una coalizione civica e democratica».
Giovanni Iannamico
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