Dal Pozzo sceglie la piazza per l’incontro dei 100 giorni

GUARDIAGRELE. L’amministrazione comunale incontra domani mattina i cittadini, alle 11, nella centralissima piazza Santa Maria Maggiore, per tirare le somme dei suoi primi cento giorni di vita...
GUARDIAGRELE. L’amministrazione comunale incontra domani mattina i cittadini, alle 11, nella centralissima piazza Santa Maria Maggiore, per tirare le somme dei suoi primi cento giorni di vita amministrativa.
«L’occasione», osserva il sindaco Simone Dal Pozzo, «sarà un momento utile, sia per illustrare alla cittadinanza in quali condizioni sono state trovate la struttura e le casse del Comune, sia per comunicare i primi importanti risultati raggiunti in questi giorni, sia anche per impostare e illustrare quali saranno le prossime azioni che l’amministrazione intende compiere per portare avanti quell’idea di città che cento giorni fa ha convinto i cittadini guardiesi».
Il primo cittadino evidenzia quindi che, al di là del traguardo simbolico dei 100 giorni, è senza dubbio necessario fare il punto della situazione pregressa e futura, e in particolare, discutere di alcuni dei temi più significativi di competenza comunale: dalla situazione finanziaria e di bilancio dell’ente Comune, alle nuove proposte per il servizio di raccolta dei rifiuti; dai lavori pubblici in fase di avvio, all’ospedale Santissima Immacolata e ai progetti per l’elaborazione di un piano strategico per la città.
«L’esigenza del contatto diretto con i cittadini», osserva Dal Pozzo, «è di certo una priorità che il gruppo consigliare “Guardiagrele il Bbene in Comune” aveva già dimostrato ed espresso nella scorsa consiliatura, quando, da opposizione, ha puntualmente aggiornato i cittadini circa i temi e gli argomenti amministrativi che hanno riguardato, di volta in volta, la vita della città. Altrettanto si intende fare», conclude Dal Pozzo, «da amministrazione, con la consapevolezza che la partecipazione e la responsabilità sono la strada migliore per la comprensione delle problematiche e la collaborazione, anche critica dei cittadini».
Giovanni Iannamico
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