Dalla Cina sulle orme di dell’Orefice

30 Luglio 2017

Opera lirica, master per allievi orientali nel ricordo del musicista

FARA FILIORUM PETRI. Educare le nuove generazioni alla conoscenza e alla pratica della musica colta, senza barriere o confini nazionali, guardando alla figura del musicista farese Giuseppe dell’Orefice. Con questo intento l’“Istituto Giuseppe dell’Orefice”, nato per rivalutare la figura del musicista che nella seconda metà dell’Ottocento riuscì a farsi strada come compositore e direttore d’orchestra a Napoli, ha avviato una collaborazione con teatri ed enti lirici cinesi, in particolare di Hong Kong, al fine di promuovere la realizzazione di una nuova formula di master a livello internazionale per la preparazione di giovani artisti nel settore dell’opera lirica. Il progetto ha coinvolto il conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, che ha visto la crescita artistica e musicale di Giuseppe dell’Orefice, il suo paese natio, Fara Filiorum Petri, e il comune di Atri (Teramo), che ha messo a disposizione il teatro comunale per due recite dell’opera preparata e realizzata nelle Masterclass di Napoli. Gli allievi, provenienti dalla Cina e da Hong Kong e coordinati dalla soprano Margaret Yim, si sono avvalsi della competenza e della personalità di artisti del calibro del direttore d’orchestra Maurizio Colasanti, del regista e docente presso la DeTaomaster Maurizio Di Mattia, della soprano Norma Fantini. Domani a Fara ci saranno l’assegnazione del premio “Giuseppe dell’Orefice” ai migliori allievi del corso e un concerto con l’esecuzione di musiche di dell’Orefice e della tradizione popolare cinese. Il 2 e il 3 agosto, infine, l’opera già rappresentata a Napoli verrà riproposta nel teatro comunale di Atri.