Dalle aule alle case evacuate: il rischio frana preoccupa

27 Luglio 2023

CHIETI. Il primo palazzo a essere stato sgomberato e abbattuto è il condominio Trinchese, in via Don Minzoni a Santa Maria, poco distante dalla sede della scuola media Vicentini-Della Porta, chiusa...

CHIETI. Il primo palazzo a essere stato sgomberato e abbattuto è il condominio Trinchese, in via Don Minzoni a Santa Maria, poco distante dalla sede della scuola media Vicentini-Della Porta, chiusa dal Comune il 30 maggio scorso. Era dicembre del 2017 quando il Comune firmò la prima ordinanza di sgombero per il palazzo pendente in via don Minzoni: presentava un fuori-piombo che lo faceva appendere pericolosamente in avanti.
Da allora sono stati sgomberati diversi altri edifici, tra cui due scuole, le Corradi e le Vicentini-Della Porta, e di quel primo palazzo che portò alla ribalta il problema delle frane a Santa Maria ora non resta più niente.
È stato completamente abbattuto e deve essere ricostruito in maniera sicura, così come è successo al vicino condominio Panoramico, abbattuto, però, solo per metà. Poi sono arrivate le nuove ordinanze di sgombero per i vicini condomini Miravalle A e Miravalle B e per il condominio Spes et Fides in via Gran Sasso, vicino alla sede della scuola elementare Corradi e della materna Arenzza.
Fino ad arrivare al condominio Orizzonte sgomberato in via Gran Sasso a maggio scorso. Ma il dissesto non fa paura soltanto in contrada Santa Maria. Diversi sono gli interventi previsti sullo stesso versante della collina sia lungo la Colonnetta che per piazza Monsignor Venturi, via Modesto della Porta, Santa Maria Calvona e la zona del Theate Center.
Criticità sono state rilevate anche nel versante opposto della collina a Sant'Anna per via Ianni e via Masci dove il Comune è stato costretto a chiudere l’autoparco comunale a causa di un abbassamento repentino dell’area su cui sorge la struttura. (a.i.)