Dalle sagre di paese ai teatri italiani Perrotta è a Chieti

24 Marzo 2018

Il comico oggi al Marrucino con la sua ultima commedia  «Amo l’Abruzzo e mi impegno nel sociale: è un dovere»

CHIETI. «Incontrai anni fa la mia maestra delle elementari e mi chiese cosa facessi nella vita. Le risposi di essere un attore comico e lei replicò: “Ah, dunque continui?”. Ecco, la mia storia, in fondo, è tutta qui». La storia di Federico Perrotta, 40 anni «ancora da compiere» e una simpatia contagiosa e irrequieta che parte da lontano. Dalla scelta, da ragazzino, di non uscire la sera con gli amici per rimanere incollato davanti alla televisione. «Allora c’era Al Paradise che mi affascinava, poi Biberon dal mitico Bagaglino di Roma e pensavo sempre che, da un momento all’altro, Lionello mi avrebbe individuato a casa per portarmi in scena. Così avrei potuto esibirmi come facevo sempre a scuola, nelle feste private, nei matrimoni e nelle sagre alle quali mi accompagnava mio padre dal momento che non avevo la patente. Ovunque». A 23 anni la svolta con il trasferimento da Chieti a Roma per studiare recitazione. «Ho frequentato l’Accademia Corrado Pani e il Duse Studio, seguendo stage e corsi fino alla collaborazione con Claudio e Pino Insegno con cui ho debuttato al Sistina. Un sogno che si andava realizzando, finalmente lavoravo davvero con Oreste Lionello. E poi Gino Landi, Biagio Izzo, Pier Francesco Pingitore, Sergio Rubini, Luca Barbareschi ed Enrico Brignano».
Ci siamo, insomma. Si bazzica lo stimolante mondo dello spettacolo romano ma orgoglio abruzzese e senso di appartenenza sono quelli di sempre e si concretizzano, anni fa, in "Io sono... Abruzzo !" . «Portammo lo spettacolo a New York e fu forse l’emozione più grande della mia carriera. I nostri connazionali ridevano ma avevano gli occhi lucidi. Indimenticabile». Tanti spettacoli, teatri come il Parioli, il Brancaccio, il Marconi, il Bagaglino e il Puff di Lando Fiorini, ma intatto il legame con Chieti, dove oggi, alle 17,30 e alle 21, sarà di scena al Marrucino con "Uomini sull’orlo di una crisi di nervi", commedia di Galli e Capone che propone la storia di quattro amici che, da anni, ogni lunedì sera si incontrano per giocare a poker e, soprattutto, per sfuggire alle mogli. Una sera l’idea di dare un tocco di leggerezza chiamando una ragazza bellissima, simpatica e ironica che però non finirà per portare la leggerezza sperata. Interpreti, oltre a Perrotta, Andrea Carli, Salvatore Mincione e Ferdinando Smaldone mentre il ruolo della ragazza è di Valentina Olla, attrice, ballerina, cantante, presentatrice e... moglie di Perrotta. «Ci siamo conosciuti sulla scena di "Operazione Quercia" ambientata nell’Ostello di Campo Imperatore dove, l’anno dopo, ci siamo sposati nella chiesetta della Madonna della Neve. 350 invitati, 20 in chiesa e tutti gli altri fuori al freddo». Giù una bella risata e una considerazione che sprizza legittima soddisfazione. «È la prima volta che propongo a Chieti questa commedia e, considerando il numero di richieste, abbiamo deciso di mettere assieme anche uno spettacolo pomeridiano oltre a quello serale. Amo l’Abruzzo e mi impegno sempre con piacere, non appena possibile, nel sociale. Lo considero quasi un dovere, ed è bello sentire tanto apprezzamento proprio dalla tua gente». Anche perché non capita spesso.