Damiano: la storica fontana di Grele è in abbandono

9 Settembre 2017

GUARDIAGRELE. La fontana di Grele, risalente al IX o X secolo, antica testimonianza delle origini della “Città di pietra”, sembra essere stata lasciata nel più completo abbandono. «Datempo», osserva...

GUARDIAGRELE. La fontana di Grele, risalente al IX o X secolo, antica testimonianza delle origini della “Città di pietra”, sembra essere stata lasciata nel più completo abbandono. «Datempo», osserva il locale coordinatore del Movimento nazionale, Paolo Damiano, «questa costruzione non vede interventi di manutenzione ed è circondata da un mare di fanghiglia e di erbacce. Mantenere in queste condizioni pietose un monumento che rappresenta il simbolo della nostre origini, rappresenta un vero e proprio oltraggio anche alla nostra storia cittadina». Damiano ricorda che la fontana nel corso del tempo, è stata interessata da diversi restauri che non hanno però mai radicalmente trasformato la sua struttura originale. «A memoria d’uomo», precisa Damiano, «si ricorda che nella piazzetta antistante ad essa, vi era raffigurato un grande sole realizzato con una miriade di pietre incastonate di diverso colore che lasciavano ipotizzare che la fontana possa essere stata un monumento dedicato al Dio del Sole».
Storicamente, si ricorda che i Grelesi formarono una unica popolazione con quella dei Romuleiani, abitanti della vicina città di Romulea che, nel 296 a.c., fu assalita e messa a ferro e fuoco dal console romano Dublio Bicio More che ne sterminò la popolazione. I superstiti, circa 200 uomini, furono poi cosi costretti con le loiro famiglie a trasferirsi nella città di Grele. (g.i.)
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