Danni da cinghiali, le cause sono quindici

20 Marzo 2017

Il Vastese diventa la zona con il numero record di risarcimenti chiesti alla Regione. Parla l’avvocato

VASTO. Esce da casa per andare a fare un giro in bicicletta e trova un cinghiale nel proprio giardino. E' accaduto sabato scorso ad un operaio che abita in contrada San Lorenzo, alla periferia di Vasto. Non a caso la contrada è stata ribattezzata l'oasi dei cinghiali. I residenti sono esasperati. Gli incontri ravvicinati sono sempre più frequenti. Lo stesso accade a Casalbordino. Un giovane donna di trentadue anni ha trovato un cinghiale nell'orto di casa. Ad un turista lucano è capitato sabato di trovare un cinghiale sul lungomare di Casalbordino. L'animale fortunatamente ha attraversato la strada ignorandolo. In molti altri casi purtroppo l'incontro con un ungulato produce grossi danni. Da inizio anno sono una ventina le auto danneggiate.

«Gli automobilisti che hanno subìto danni da un cinghiale e che si sono rivolti al mio studio legale sono arrivati a 15. Chiedono alla Regione di essere risarciti, come stabilito dalla Corte d'appello», dice l'avvocato Antonio Del Casale. Cinque i processi in programma a Vasto nel solo mese di aprile. Una sentenza della Corte d'appello (confermando la precedente sentenza emessa in primo grado a Vasto un anno fa dal giudice di pace) alla fine del 2016 ha stabilito che la Regione è responsabile della fauna selvatica. Tempi duri dunque per l'ente regionale. La sentenza di secondo grado potrebbe fare da apripista per tante altre persone rimaste vittime di incontri "ravvicinati" con la fauna selvatica. L'ultimo, la scorsa settimana sulla strada provinciale San Lorenzo. Un auto che stava raggiungendo la statale si è vista parare la strada all'improvviso dall’animale che si è schiantato contro il parabrezza e poi è ricaduto sull'asfalto perdendo la vita. Tanta paura ma per fortuna nessuna conseguenza grave per il giovane autista del mezzo. « Episodi simili accadono ormai in tutta Italia. Anche ai pullman dei pendolari. Ma il Vastese è una zona dove i cinghiali ormai arrivano ovunque. Lla Riserva di Punta Aderci è piena, a anche il Medio e Alto Vastese lo sono. I miei clienti arrivano da tutto il territorio», spiega infinel'avvocato Del Casale. Al legale si è rivolto persino un turista piemontese danneggiato in Abruzzo da un cinghiale.

Paola Calvano