Danni dei cinghiali Accettella: c’è colpa della Regione

15 Ottobre 2017

LANCIANO. «Nella sentenza si fa riferimento a comportamenti colposi della Regione per aver omesso attività di controllo, come cartelli, dissuasori, recinzioni e altro, soprattutto in tratti di strada...

LANCIANO. «Nella sentenza si fa riferimento a comportamenti colposi della Regione per aver omesso attività di controllo, come cartelli, dissuasori, recinzioni e altro, soprattutto in tratti di strada dove erano frequenti attraversamenti di cinghiali, essendosi verificati, tra l’altro, incidenti della stessa natura in passato». Lo sottolinea l’avvocato
Michele Accettella, con studio a Francavilla al Mare, da anni impegnato in materia di risarcimento per danni da sinistro stradale causati dalla fauna selvatica, in particolare cinghiali, e che insieme agli avvocati Angelo Manzi e Alderico Di Giovanni del foro di Lanciano, ha ottenuto la condanna anche in appello della Regione al risarcimento dei danni a un automobilista che a Casoli aveva investito un cinghiale. «Queste pronunce», prosegue l’avvocato Accettella, «sono importanti perché, oltre a ribadire il principio riconosciuto dalla giurisprudenza della responsabilità della Regione quale ente preposto al controllo della fauna selvatica, entrano nel merito della questione, fissando l’avvenuta prova di tutti gli elementi costitutivi dell’illecito aquilano ex art. 2043 c.c., applicabile in materia di danni da fauna. Quanto al nesso di causalità tra il comportamento colposo della Regione e il danno, anche quest’ultimo aspetto risulta riconosciuto per essere stata fornita la prova del comportamento diligente degli automobilisti».