Daspo annullato a sette tifosi Possono tornare negli stadi
VASTO. Scontri dopo la partita Vastese-Campobasso del 3 dicembre 2017. Il Tar di Pescara ha annullato i Daspo e il divieto di accesso ai luoghi sportivi disposti per tre anni dalla questura di Chieti....
VASTO. Scontri dopo la partita Vastese-Campobasso del 3 dicembre 2017. Il Tar di Pescara ha annullato i Daspo e il divieto di accesso ai luoghi sportivi disposti per tre anni dalla questura di Chieti. A detta dei giudici non furono individuate le responsabilità individuali e il Daspo avrebbe colpito ingiustamente in modo generico. I 7 tifosi del Campobasso: P.S., 29 anni; D.A.C., 24; T.M., 30; G.L., 26; G.A., 36; I.D., 36 e L.V., 25, possono tornare a tifare negli stadi. Alla fine della partita Vastese-Campobassono, nonostante la presenza della polizia, un gruppo di tifosi (e fra loro i sette giovani) diede parecchio filo da torcere. All’altezza della rotonda di via del Giglio, uno degli occupanti un pulmino esplose un petardo e subito dopo cominciò un lancio incrociato di bottiglie di vetro. Il lancio delle bottiglie danneggiò anche un’auto lasciata in sosta. Alcuni dei responsabili degli scontri furono identificati. Erano i 7 tifosi del Campobasso. Nei loro confronti l’ex questore di Chieti Raffaele Palumbo, emise il provvedimento del Daspo di gruppo, per tre anni. Ai tifosi fu vietato accedere alle manifestazioni sportive in ambito nazionale o internazionale; nonché, sostare nei luoghi vicini agli stadi. Il Tar ha ora annullato il provvedimento. (p.c.)
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