Daspo Willy, ecco cosa prevede la legge

14 Giugno 2022

Il Daspo Willy può scattare nei confronti di coloro che «abbiano riportato una o più denunce o condanne anche con sentenza non definitiva nel corso degli ultimi tre anni per la vendita o la cessione...

Il Daspo Willy può scattare nei confronti di coloro che «abbiano riportato una o più denunce o condanne anche con sentenza non definitiva nel corso degli ultimi tre anni per la vendita o la cessione di droga, per fatti commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di scuole, plessi scolastici, sedi universitarie, locali pubblici o aperti al pubblico». Non è più necessario, quindi, attendere il passaggio in giudicato della sentenza di condanna o la conferma in appello della pronuncia di primo grado: il questore adotta la misura «per ragioni di sicurezza» e dopo aver valutato «gli elementi derivanti dai provvedimenti dell’autorità giudiziaria e gli accertamenti di polizia». Per gli spacciatori lo stop può durare fino a cinque anni. Il questore può disporre il Daspo anche nei confronti delle persone «denunciate, negli ultimi tre anni, per reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in pubblici esercizi o in locali di pubblico trattenimento e nelle immediate vicinanze degli stessi, o per reati non colposi contro la persona, contro il patrimonio o con l’aggravante della discriminazione razziale». In questo caso, la durata del provvedimento può variare da sei mesi a due anni.