«Dati Asl sballati, solo tre in quarantena»
«A Pennapiedimonte abbiamo solo tre persone in quarantena e in paese, quasi 400 anime, c’è tanta tranquillità». Il sindaco Levino Di Placido parla al telefono da Bruxelles: «Sarei dovuto rientrare...
«A Pennapiedimonte abbiamo solo tre persone in quarantena e in paese, quasi 400 anime, c’è tanta tranquillità». Il sindaco Levino Di Placido parla al telefono da Bruxelles: «Sarei dovuto rientrare venerdì ma il volo per l’aeroporto di Fiumicino è stato annullato. Ci riproverò il 5 marzo». La Asl ha piazzato Pennapiedimonte in cima alla classifica dei comuni a rischio contagio: «Ma i dati della Asl», spiega il sindaco, «sono falsati su un paese piccolo». La Asl conta 31,4 casi ogni mille abitanti: «Ma noi ne siamo meno di 400», dice Di Placido, «nei giorni scorsi abbiamo fatto una riunione di giunta in videoconferenza e ci siamo congedati in serenità grazie ai pochi casi riscontrati. Il giorno dopo però, quando abbiamo visto i dati della Asl, abbiamo capito che c’era qualcosa che non andava: in tanti mi hanno telefonato allarmati. Poi, ho capito che quello della Asl è un calcolo virtuale che non riflette la realtà». In paese è aperto solo il negozio di generi alimentare e i bambini sono a casa perché le scuole di Guardiagrele sono chiuse: «I residenti hanno una media di 75 anni e più della metà vive in case isolate fuori dal centro», dice il sindaco, «è tutto apposto e anche alla casa di riposo, gestita da un privato, non si sono verificati contagi. Pennapiedimonte è sempre il mio gioiello e spero che presto tutti possano scoprirlo».

