De Cesare diffida l’Aca: «Subito il ripristino del servizio»

1 Agosto 2020

CHIETI . Parte la diffida contro l’Aca per l’emergenza idrica in città. A muoversi è il candidato sindaco del polo civico Paolo De Cesare, che passa dalle parole ai fatti: «Quale presidente...

CHIETI . Parte la diffida contro l’Aca per l’emergenza idrica in città. A muoversi è il candidato sindaco del polo civico Paolo De Cesare, che passa dalle parole ai fatti: «Quale presidente provinciale dell'Asso-Consum, associazione nazionale di tutela dei diritti dei consumatori, insieme al referente del Codacons Abruzzo, l'amico avvocato Vittorio Ruggieri, abbiamo predisposto una formale diffida all'Aca, e per conoscenza, all'Ersi - Ente regionale del servizio idrico - alla Regione Abruzzo e al ministero dell’Ambiente, con la quale chiediamo il ripristino della regolarità del servizio di somministrazione dell'acqua ai cittadini del capoluogo teatino. Tale circostanza sta cagionando numerosi problemi, soprattutto alla luce delle esigenze delle famiglie nei mesi estivi e, a maggior ragione, in un periodo caratterizzato dalla nota pandemia Covid-19».
Non è la prima volta che De Cesare manda una diffida all’Aca: «Pochi mesi fa», fa sapere, «ho rivolto alla stessa Aca un'altra diffida per il rincaro dei costi del servizio idrico». Gli altri enti vengono tirati in ballo perché hanno potere di controllo e di imposizione nei confronti dell’azienda acquedottistica. In prima battuta c’è l’Ersi, a seguire la Regione fino ad arrivare al vertice della piramide che fa capo al ministero dell’Ambiente. (a.i.)