De Cesare: niente tassa sui rifiuti per i nuovi residenti

«Vogliamo contrastare il problema del calo demografico» Presentati quattro candidati della lista civica Chieti C’è
CHIETI . Esenzione della Tari per i nuovi nuclei familiari che risiederanno a Chieti. È una delle ricette del candidato sindaco Paolo De Cesare per il rilancio della città. La scelta del giovane aspirante amministratore di Chieti viene svelata nel corso della presentazione di quattro candidati della lista civica “Chieti C’è”. «Sappiamo che la nostra città ha una delle aliquote Tari più alte d'Italia e, contestualmente, in questi anni ha avuto un calo demografico importante, retrocedendo al quinto posto nella classifica delle città più popolose della Regione, sorpassata da Montesilvano, la quale non è neanche capoluogo di provincia», spiega De Cesare. «Di riscontro la proposta, anche per incentivare l'aumento demografico, mutuando una best practice adottata anche da altri Comuni, oltre che una riduzione per gli attuali residenti, è l'esenzione del tributo per una triennalità verso tutti i nuclei familiari, con un reddito Isee annuale non superiore ai 30mila euro, che decideranno di porre la propria residenza a Chieti. Nuovi residenti sta a significare nuova economia e vitalità per il territorio».
Poi l’annuncio di quattro candidati: Giuliano Siciliano, uno tra i primi ad aver aderito al progetto civico di De Cesare, già consigliere capogruppo alla Provincia di Chieti nonché assessore comunale, che ha anche reso pubblico il proprio slogan, “l'esperienza al servizio dei giovani”; Eduardo Ricci, geometra, per 38 anni funzionario e vice dirigente del settore lavori pubblici del comune di Chieti; Vincenzo Ginefra, medico odontoiatra, ex assessore per due mandati con il sindaco Cucullo; Vittorio Cimini, promotore finanziario, da sempre impegnato nell'ambito del civismo. «Questa sarà una campagna elettorale delicatissima, perché se la città perde l'opportunità di scegliere amministratori nuovi perde l'opportunità di un futuro», dice Ginefra. «Credo che Paolo possa essere il novello Cucullo». Cimini invece condivide con De Cesare «l'approccio pragmatico e l'idea di una città unica, senza barriere fisiche e concettuali tra i vari quartieri. A riprova di ciò immagino la sede istituzionale del vicesindaco nella zona dello Scalo e riunioni di giunta itineranti».
Siciliano è invece convinto che De Cesare «riuscirà a far tornare bellissima e viva la nostra città, così come lo era un tempo», mentre Ricci è pronto a mettere a disposizione tutta la sua esperienza amministrativa, «frutto di circa 40 anni di impegno profuso nel settore comunale dei lavori pubblici», commenta, «per una città che amo dal più profondo del mio cuore». (a.s.)

