De Cesare: più sport e patto con l’ateneo per cambiare Chieti

Sul campo di calcio la presentazione della lista Azione Politica Fagnano: più servizi per sostenere gli studenti universitari
CHIETI. Azione Politica, il movimento civico di Gianluca Zelli che alle scorse regionali ha preso 20mila voti, ha scelto il campo di calcio di via Pescara per la presentazione della lista a sostegno del polo civico di Paolo De Cesare. «Qui non si insegna solo a giocare a pallone ma a diventare uomini», ha detto il referente locale del movimento Luca Maccione, parlando della necessità di ripartire dal sociale, sport compreso, per risollevare la città. Questi sono i 32 candidati: la capolista è l’avvocato Serena Pompilio, poi ci sono l’assicuratore da sempre vicino al mondo del volontariato Alessandro Marrama, l’architetto Michele Proto, l’imprenditore e vicepresidente del River Riccardo Bassi, lo studente universitario Paolo Tartaglia, l’operaio portabandiera dei problemi di San Martino Lucio Iannetti, lo scenografo Paride Mastroianni, la maestra Lella Barbetta, la titolare di lavanderia Marzia Marcello, la studentessa universitaria Anna Onishchuk, la casalinga Francesca Selvaggi, lo studente Edoardo Taddeo Mario Vita, l’impiegato Massimo Mammarella, l’operaio Loris Di Credico, il pensionato Antonio Zinni, l’avvocato Davide Di Giamberardino, titolare di agenzia investigativa Lucio Manieri, l’elettricista Rolando Conti, il broker assicurativo Gianni Giurastante, l’avvocato Fabrizio Dragani, la commessa Rosalba Mascioli, l’impiegata Annarita Pinti, gli operai Mirko Mancini e Massimo D’Antonio, l’infermiera della Spatocco Antonia Misa, il titolare di un bar Leandra Pontebasso, la studentessa universitaria Alice Rapposelli, dipendente Bofrost Emiliano Polidoro, la pensionata Gianna Di Giovanni, Michael Arganese, l’operaio Massimo Pierdomenico, la guardia zoofila Gianluca Galliani. De Cesare ha poi tenuto una conferenza stampa con il candidato Valerio Giannini e l’animatore della pagina Facebook Fronte Comune Teatino Stefano Fagnano sul rilancio della città. A partire della necessità di riallacciare rapporti più stretti con l’università, assicurando maggiori servizi agli universitari, facendoli sentire maggiormente accolti e seguiti e incentivandoli a prendere la residenza teatina. (a.i.)

