De Cesare: riaprirò il distretto Asl allo Scalo

18 Settembre 2020

La promessa: «Presidierò l’ufficio del manager». Oggi passerella al Circolo degli amici e comizio finale

CHIETI. «Faremo riaprire il distretto sanitario di base allo Scalo». Il candidato sindaco dello schieramento civico Paolo De Cesare prende l’impegno davanti ai suoi sostenitori radunati ieri nella sede elettorale di via Scaraviglia. «Vi prometto che se saremo eletti, dal giorno dopo io, Gabriella Ianiro e Manuel Pantalone saremo nell’ufficio del direttore generale della Asl a chiedere la riapertura del distretto e non ce ne andremo fino a quando non ci diranno la data in cui intendono riaprire la struttura». Non manca l’attacco a quella che chiama vecchia politica: «La sanità teatina è stata penalizzata», dice il giovane imprenditore, «a causa di una classe politica inadeguata, che risponde a logiche di partito che invece noi non abbiamo, perché siamo civici. Non dobbiamo rispondere a nessuno se non ai cittadini di Chieti. Votare Fabrizio Di Stefano vuol dire votare tutti i vecchi, votare Diego Ferrara vuol dire votare un centrosinistra che non ha fatto opposizione in questi anni, votare Bruno Di Iorio vuol dire votare chi in Regione non ha fatto nulla per evitare la chiusura del distretto sanitario scalino». Quanto al candidato dei 5 Stelle, Luca Amicone, anche questa volta De Cesare dimentica di citarlo.
De Cesare terrà il comizio di chiusura della campagna elettorale oggi alle 19 in piazza Vico. A mezzogiorno, invece, sarà il Circolo degli amici, associazione che presiede dal 2014, per tracciare un bilancio della sua presidenza e presentare la nuova sala Privè, appena ristrutturata, che verrà inaugurata oggi. Al Circolo degli amici De Cesare ha iniziato a tessere alleanze che lo hanno portato all’avventura elettorale. Ma dietro di lui c’è anche una storia di famiglia, nell’edilizia da cinque generazioni, che lo stesso de Cesare ha ripercorso in un’altra conferenza stampa da quando, nel 1930, il padre di suo nonno riaprì il teatro Marrucino, di cui lui è ora componente del cda. Storia familiare che passa anche per l’impegno del nonno Ulrico a favore dello sport teatino, in particolare il basket, mentre il padre Angelo si è dedicato anche al calcio.
Intanto ieri De Cesare ha incassato un altro endorsement a suo favore, quello di Giuseppe Roccioletti, docente universitario alla Bocconi e figlio dell’ex sindaco Arduino Roccioletti. (a.i.)