De Vitis sceglie due donne nell’esecutivo

FARA SAN MARTINO. Il neo sindaco Carlo De Vitis ha ufficializzato la sua giunta: vice sindaco e assessore a politiche giovanili, sport e tempo libero, politiche ambientali, servizi di raccolta...
FARA SAN MARTINO. Il neo sindaco Carlo De Vitis ha ufficializzato la sua giunta: vice sindaco e assessore a politiche giovanili, sport e tempo libero, politiche ambientali, servizi di raccolta rifiuti è Elena Valente, mentre a Claudia Masciantonio sono andate le deleghe ad attività culturali, promozione turistica, politiche del lavoro, commercio e artigianato, servizi sociali. De Vitis ha scelto due donne per la giunta, due giovani imprenditrici e mamme, laureate rispettivamente in Economia aziendale e in Lettere e filosofia; sono state le più votate tra le due liste, con 115 e 107 preferenze. La lista di De Vitis, Fara con Noi, ha sconfitto quella de L’Aquilone, capeggiata da Giuseppe Di Rocco, sindaco uscente, e nella quale figurava anche Antonio Tavani, in passato primo cittadino per due consiliature. Consigliere di opposizione, oltre a Di Rocco e Tavani, è Paolo Cocco. «Ascolteremo e collaboreremo con associazioni culturali, sociali, sportive e imprenditoriali», dice De Vitis, «nella ricerca di idee e soluzioni, che siano le migliori possibili per costruire una dimensione più vivibile e un tessuto sociale più ricco, aumentando il senso di appartenenza e la coesione sociale e dando vigore a tutti i campi in cui Fara ha sempre primeggiato. Vogliamo che il nostro agire sia trasparente, le nostre scelte motivate e chiare. Sono convinto che amministrare in modo giusto voglia dire garantire equità a ogni cittadino, renderlo protagonista delle scelte e far sì che, da osservatore e fruitore di servizi, diventi protagonista della vita quotidiana. Vuol dire mettere da parte visibilità e successi personali e abbattere le barriere esistenti tra cittadinanza e Amministrazione». Il sindaco parla poi dei consiglieri di opposizione: «A essi è affidato il compito di controllare e vigilare con senso critico e costruttivo il nostro operato. Cosa che, purtroppo, ad oggi non si è ancora verificata perché l’atteggiamento dell’opposizione è stato di sola e mera polemica fatta da mozioni e interrogazioni al sindaco a partire già dal primo consiglio comunale, e da continue richieste d’intralcio amministrativo verso i funzionari comunali».
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA

