Decessi raddoppiati per incidenti stradali

L’Aci Chieti: 30 casi in questo anno, aumentati anche i danni con lesioni a guidatori e passeggeri
CHIETI. Il 2021 ha fatto registrare 30 morti e 915 feriti sulle strade della provincia di Chieti. Il bilancio è dell'Aci (Automobile club italiano) di Chieti, che ha registrato anche 672 incidenti di una gravità tale da provocare lesioni a guidatori e passeggeri. Sono numeri in sensibile aumento rispetto al 2020 quando c'erano stati rispettivamente 557 incidenti, 14 morti e 848 feriti. Ma si tratta di una sorta di ritorno alla normalità rispetto agli anni del Covid, nei quali la circolazione è diminuita. Ed anche i primi sei mesi dell’anno 2022 confermano, purtroppo, questo trend in crescita. A livello nazionale il resoconto annuale parla di 416 incidenti al giorno, con 7,9 morti e 561 feriti.
Le statistiche sugli incidenti stradali vengono elaborate dall'Aci partendo da dati Istat. In occasione della Giornata mondiale e nazionale in memoria delle vittime della strada, l’Aci ha realizzato un video a forte impatto emotivo che ha lo scopo di far comprendere che, anche ad una velocità di 50 chilometri orari, la distrazione in auto può essere fatale. Il presidente dell'Aci di Chieti, Camillo Tatozzi, ricorda gli sforzi dell'associazione per «sensibilizzare tutti all’integrale rispetto delle regole del Codice della strada, qualunque veicolo si utilizzi per muoversi: a quattro o a due ruote. Nessuna distrazione è tollerabile nei conducenti e un supplemento di attenzione in generale si impone quando si è alla guida dei cosiddetti mezzi per la “mobilità dolce”: il monopattino o la bicicletta. Mai dimenticare, poi, che in caso di incidente è il pedone ad avere la peggio». L'Aci invita anche a mantenere efficienti i mezzi che ognuno guida: «In vista della stagione invernale», sottolinea il direttore della sezione teatina dell'Aci Roberto D'Antuono, «si consiglia di verificare attentamente lo stato di pneumatici, fari e tergicristalli della propria auto. Mettersi alla guida di un veicolo perfettamente funzionante significa infatti poter affrontare eventuali rischi in sicurezza. Un semplice gesto per la propria e l’altrui incolumità». (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

