Decesso di Maccarone, nessun colpevole

6 Febbraio 2024

VASTO. Non ci sono elementi a supporto di eventuali responsabilità penali. Il gip di Pescara, Francesco Marino, ha deciso di rigettare la richiesta di opposizione all'archiviazione delle indagini...

VASTO. Non ci sono elementi a supporto di eventuali responsabilità penali. Il gip di Pescara, Francesco Marino, ha deciso di rigettare la richiesta di opposizione all'archiviazione delle indagini relative alla morte di Simone Maccarone, 52 anni di Vasto, avvenuta un anno fa nel carcere di San Donato di Pescara. Gli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione, Fiorenzo e Anna Cieri che rappresentano i familiari del 52enne scomparso, annunciano a questo punto l'intenzione di intentare una causa civile. La Procura non ha rilevato profili di colpevolezza a carico delle persone che all’epoca si erano occupate di Simone Maccarone. Resta il fatto che gli ultimi giorni di vita di Simone furono, a detta della mamma e dei fratelli dell'uomo, un calvario. Il 52enne era in carcere per scontare una pena per fatti risalenti agli anni 90. «Stava male e le sue condizioni di salute non erano più compatibili con il regime carcerario», affermano gli avvocati che per ben sette volte avevano presentato istanza di scarcerazione. A metà gennaio 2023, le condizioni di Simone Maccarone peggiorarono e venne ricoverato all'ospedale di Popoli. Gli venne diagnosticata una pericardite e subito dopo venne riportato in cella. Dopo un nuovo malore venne ricoverato all'ospedale di Pescara. Dimesso una seconda volta , dopo pochi giorni arrivò il crollo definitivo. (p.c.)
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