Del Casale pronto a lasciare per lavoro

L’assessore 26enne ha trovato impiego al nord e potrebbe dimettersi. Si riaprono i giochi nel Pd
VASTO. Potrebbe rassegnare le dimissioni Antonio Del Casale, 26 anni, uno dei più giovani assessori della giunta guidata dal sindaco Francesco Menna. L’ex segretario cittadino del Pd, il più votato alle elezioni comunali di giugno che hanno riconfermato il centrosinistra al governo della città, deve decidere in questi giorni se lasciare l’assessorato o rinunciare al lavoro di consulente finanziario. Due impegni difficilmente conciliabili dal momento che Del Casale, laureato in Analisi economica delle istituzioni internazionali alla facoltà di Scienze politiche dell’università La Sapienza di Roma, ha trovato occupazione al nord, dove si è trasferito da alcune settimane. Anche lui, come tanti altri giovani della sua età, è stato costretto a lasciare la città dove è nato per trovare lavoro. Una circostanza che, però, gli impedisce di occuparsi delle deleghe che il sindaco gli ha assegnato, cioè lavori pubblici, polizia municipale, servizi cimiteriali, politiche energetiche, trasporti, attuazione del programma elettorale. Risale al 4 gennaio l’ultima volta che il giovane assessore ha partecipato ad una riunione di giunta.
«Non è una decisione facile», confida al telefono Del Casale, che nei mesi scorsi si è dimesso dalla carica di segretario cittadino del Pd per incompatibilità tra i due incarichi, facendo scattare il commissariamento della sezione di piazza Del Popolo, retta ancora oggi da una triade di commissari che non hanno mai riunito il partito nonostante i tempi siano ormai maturi per l’elezione del nuovo segretario. Chi sostituirà Del Casale in giunta nel caso in cui dovesse decidere di dimettersi, eventualità niente affatto remota? Questa situazione apre, com’è del resto prevedibile, un ventaglio di ipotesi. La prima sarebbe quella del ritorno in giunta di Nicola Tiberio (già assessore nei due mandati amministrativi dell’ex sindaco Luciano Lapenna), ma una tale evenienza oltre a dare la stura alle critiche, farebbe venir meno, quella “giunta giovane” di cui Menna ha sempre parlato in campagna elettorale come elemento innovativo della sua amministrazione. L’altra ipotesi è che a sostituire Del Casale sia Marino Artese, vice presidente del consorzio albergatori “Il Golfo d’oro” e attuale consigliere comunale del Pd, molto vicino al sindaco Menna e all’assessore regionale Silvio Paolucci. Di sicuro con le dimissioni di Del Casale si riaprirebbero i giochi nel Partito democratico.
Anna Bontempo
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