Del Prete: «Vogliamo l’Emodinamica»
VASTO. Malati costretti a pagare 250 euro per una visita esterna. Ricoverati dirottati in altri reparti per mancanza di letti. «Che futuro ha la Cardiologia del San Pio?» La domanda è rivolta alla...
VASTO. Malati costretti a pagare 250 euro per una visita esterna. Ricoverati dirottati in altri reparti per mancanza di letti. «Che futuro ha la Cardiologia del San Pio?» La domanda è rivolta alla Asl dal consigliere comunale indipendente Nicola Del Prete. «Le crescenti situazioni di urgenza che si verificano sul territorio e che non possono trovare risposte immediate dall’ospedale San Pio, lasciano interdetti», afferma Del Prete. «Dopo anni aver sentito per anni i politici di ogni estrazione partitica, di volta in volta alla guida della Regione, garantire la realizzazione di una Sala emodinamica, con tanto di progetto e previsione addirittura sul piano sanitario regionale, ecco che il silenzio calato su questo argomento comincia a preoccupare non poco. Ricordo perfettamente», dice il consigliere, «l’intervento dell’assessore alla sanità della Regione, Silvio Paolucci, durante l’ultimo consiglio comunale di Vasto. Per la prima volta, al cospetto di orecchie attente, l’assessore non ha garantito nulla. Anzi, dalle sue parole è parso di capire che la Sala emodinamica a Vasto stia diventando una chimera».
In effetti l’assessore ha chiesto un periodo di riflessione. Ma visto quello che accade a Vasto, il periodo non può durare a lungo. «Abbiamo bisogno di sapere quale sarà l’impegno dell’amministrazione regionale per quanto concerne la realizzazione della Sala emodinamica così come lo stesso consiglio comunale, tra i mugugni di parte della maggioranza di centrosinistra, ha richiesto per l’ennesima volta. Il reparto di Cardiologia, voluto dall’allora primario Giuseppe Di Marco, ha necessità di attenzione e d’interventi di implementazione dei servizi se si vuole garantire la salute ai cittadini di questo lembo di territorio». (p.c.)
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