Delitto Di Marco, chiuso il circolo 3 Assi

29 Ottobre 2016

La motivazione del questore: «Il locale è frequentato da persone pericolose». Rischio multa di 20mila euro ai gestori

CHIETI. Stop al circolo fino al 2017. Il questore di Chieti, Vincenzo Feltrinelli, ha adottato il provvedimento di chiusura per la durata di tre mesi del “3 Assi” di Chieti Scalo. E’ la pena massima applicabile. Il provvedimento amministrativo, deciso due giorni fa, è scattato ieri mattina con l’affissione del cartello all’ingresso del circolo, subito dopo il dissequestro penale disposto dal pm, Giancarlo Ciani, che sta indagando sull’omicidio di Fausto Di Marco. Il provvedimento del questore è stato notificato ai gestori del locale, Giuliano Benegiamo e Giampaolo Zagami, dal personale della Divisione polizia amministrativa e sociale e della Squadra Mobile.

Il “3 Assi”, fino a due giorni fa interdetto a tutti, da ieri è fruibile solo dai gestori ma non dal pubblico. Sul marciapiede di via Pescara, tra il circolo chiuso e il Mian Donner Kebab, Di Marco, 39 anni, musicista di Chieti, è stato assassinato la notte del 9 ottobre scorso, con un fendente sferratogli alla gola con il collo di una bottiglia rotta. Per l’omicidio è finito in carcere il 24enne di Chieti Emanuele Cipressi, accusato da tre super testimoni. «Tale grave episodio delittuoso ha suscitato un forte allarme sociale nella comunità teatina», scrive la polizia, «il provvedimento è volto a prevenire il ripetersi di altri gravi episodi che mettano in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica». L’articolo applicato è il numero 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza: «Il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume o per la sicurezza dei cittadini». Ma sono in corso altri approfonditi accertamenti da parte della polizia, in sinergia con il Comune di Chieti, che potrebbero far scattare una multa salata di 20mila euro a carico dei gestori del “3 Assi” per una serie di irregolarità amministrative, in fase di verifica, come la mancanza di licenze per tenere spettacoli d’intrattenimento e per somministrare bevande e del nulla osta da parte della commissione comunale del pubblico spettacolo. Altri controlli riguardano la presenza nel Circolo di giovani sprovvisti della tessera di socio. Il Comune, da parte sua, è risultato in regola: nessuna omissione né favoritismo sono stati riscontrati dagli investigatori nei rapporti tra l’ente e il circolo che, al contrario, sarebbe semplicemente affiliato all’Aics senza però possedere le necessarie licenze. Contro i tre mesi di chiusura e la maxi sanzione in arrivo, i gestori del “3 Assi” possono solo ricorrere al Tribunale amministrativo per sperare nella sospensione del drastico provvedimento.