Demolizione della scala mobile Parte la seconda fase dei lavori

25 Gennaio 2023

Va avanti l’intervento avviato a dicembre per smantellare e ricostruire l’impianto di discesa e risalita L’assessore Rispoli: «Vogliamo riattivare il collegamento con la parte alta, il cantiere procede spedito»

CHIETI. Scatta la seconda fase dei lavori di smontaggio e demolizione della scala mobile e riqualificazione del terminal bus: uno dei cantieri più attesi dalla città e che darà un nuovo volto alla viabilità teatina. «La prima parte dell’intervento è stata portata a termine», spiega l'assessore comunale ai lavori pubblici Stefano Rispoli aggiungendo che «sono stati eliminati la scala mobile e il ponte sulla piazza». E ora entra nel vivo, quindi, un’altra tranche che porterà allo smantellamento e al rifacimento dell’impianto di discesa e risalita della scala mobile, il punto di collegamento tra viale Gran Sasso e via Asinio Herio.
«Dall’inizio della scorsa settimana», prosegue l’assessore, «sono iniziati i lavori di pulizia dell’ingresso della scala mobile, cioè la parte vicina al bar, per cui si sposteranno a breve sulla scala». Il cantiere non sta riscontrando ritardi e «si procederà per step, considerando che i lavori sono molto ingombranti e serve la giusta organizzazione», dichiara l'assessore che rassicura i cittadini comunicando che «gli interventi stanno proseguendo a pieno regime e senza riscontrare difficoltà». Un cronoprogramma ben scandito e che al termine vedrà rilanciare un punto strategico per i collegamenti cittadini. Una volta ultimata l’opera la viabilità dovrebbe risentire degli effetti, in positivo: almeno questo è nelle speranze dell’amministrazione comunale. «L’obiettivo è quello di migliorare ed efficientare l’accessibilità del trasporto pubblico locale e l’uso della scala mobile», commenta Rispoli facendo notare che «oggi c’è l’esigenza di un passaggio di collegamento con il centro storico».
Al termine dell’opera quindi «si andrà a recuperare l’utilizzo dei parcheggi che oggi non sono usati perché manca il collegamento con la parte alta della città». E proprio sui posti auto verterà la fase successiva del cantiere che vedrà la riqualificazione del terminal bus situato in via Gran Sasso e il potenziamento dei punti di sosta sotterranei, con la realizzazione di ulteriori cento posti auto. «Ad oggi i parcheggi del terminal non sono usati perché non c’è il collegamento con la parte alta della città e un pedone dovrebbe percorrere tutto il tragitto di via Ciampoli o di via Carlo Madonna», spiega l’esponente della giunta del sindaco Diego Ferrara. L’importo dei lavori ammonta a più di 3 milioni e 800 mila euro, e l’intervento è affidato all'associazione temporanea di imprese (Ati) composta dalle ditte Almacis srl, Saitem spa, Ged srl e Maspero elevatori spa.
Dall'inizio dei lavori, che risale allo scorso dicembre, sono state attuate alcune modifiche alla viabilità per permettere lo svolgimento sulla piazza di viale Gran Sasso, ma da alcune settimane il traffico «scorre meglio», assicura l'assessore, «perché da quando sono terminate le opere sul viale è stata riaperta la carreggiata e sono stati eliminati i semafori mobili che regolavano il senso unico alternato».
Quanto al completamento del progetto, «da contratto si conta un anno dalla consegna dei lavori», ricorda l’assessore, per cui «contiamo di terminare entro dicembre 2023 nella speranza che non si incontrino degli ostacoli che facciamo ritardare il termine».
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