Denso, cambia la cassa integrazione

San Salvo. Rientra in fabbrica un gruppo di lavoratori fermi: via alla rotazione
SAN SALVO. La Denso ha mantenuto gli accordi. Da ieri mattina un gruppo di lavoratori che da mesi era in cassa integrazione straordinaria, è rientrato al lavoro. Entro la fine del mese saranno 40 i dipendenti che rientreranno in fabbrica dalla Cig. A giugno dovrebbe rientrare un altro gruppo. Soddisfatte per il momento le rsu di Cgil, Cisl e Uil. Cauto il segretario della Cisl, Primiano Biscotti. «Quanto accaduto oggi (ieri per chi legge, ndc)», dice Biscotti, «è un primo passo ma l’accordo prevede il rientro di tutti i lavoratori che sono in Cigs, circa 80. La rotazione dovrà riguardare anche i 40 lavoratori che sono fuori e dovrà avvenire entro giugno. Poi si tratta di monitorare il piano industriale con gli impegni di investimenti e le nuove lavorazioni prese dall’azienda. L ’anno fiscale 2022 diventa importante per convincere la casa madre che l’elettrico va fatto a San Salvo», rimarca Biscotti.
«Noi e i lavoratori siamo pronti alla sfida. In 50 anni di storia della Magneti Marelli prima e Denso poi, le tipologie di produzioni sono radicalmente cambiate e i lavoratori hanno sempre svolto la loro parte in maniera impeccabile anche con sacrifici dovuti a riduzione dello stipendio a causa della cassa integrazione e a turnistiche a 18 e 20 turni oltre alle fuoriuscite volontarie che hanno determinato un netto impoverimento del territorio. I problemi degli ultimi anni sono stati determinati dalla gestione manageriale, non all’altezza della situazione, e non si può far pagare ai lavoratori colpe che non hanno. Gli attuali manager e noi, dovremo lavorare per portare l’elettrico a San Salvo anche approfittando dei finanziamenti Pnrr che possono essere un’opportunità irripetibile. Su questo sarà determinante il ruolo della politica che fino ad oggi si è limitata ad organizzare sterili riunioni. Vorremmo cominciare a vedere qualcosa di concreto».
Un atteggiamento più risoluto da parte della politica è invocato anche dalle altre sigle sindacali. Dalle sorti di Denso come di Pilkington, dipende l'economia di un intero territorio. Da questi due colossi arriva linfa vitale per l'economia. Vista la posta in palio, i sindacati auspicano e si aspettano un colpo di reni delle istituzioni. (p.c.)
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