Denso, cassa integrazione per 750 Accordo firmato con la Regione

Accolto il ricorso per 12 mesi all’ammortizzatore sociale, oggi assemblee in fabbrica per l’annuncio Si comincia dal 1° maggio, rotazione di tutti i lavoratori. Manzi (Uilm): arrivano ordinativi dall’estero
SAN SALVO. Pasqua porta l'accordo fra azienda, rappresentanti sindacali di Fim, Fiom, Uilm e Fismic, Regione e Confindustria sulla cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) alla Denso. Ieri mattina, al termine dell'incontro via remoto, è stata accolta la cassa integrazione guadagni straordinaria per 750 dipendenti dell'industria metalmeccanica di Piana Sant'Angelo. All'incontro per la Denso era presente il capo del personale Alfonso Orfanelli, il labor relation specialist Samuele Vendraminetto e Simone Perseo, business innovation. A rappresentare la Regione è stato Renzo Iride mentre per Confindustria era presente l'avvocato Gabriele Gatto.
La Cigs che verrà utilizzata per 12 mesi partirà il 1° maggio e riguarderà a rotazione tutti i lavoratori. Soddisfatti i sindacati che hanno ottenuto la rotazione del 25% delle ore. Nel peggiore dei casi i dipendenti in cassa integrazione lavoreranno almeno una settimana al mese.
«L'accordo raggiunto», ha commentato il segretario provinciale della Uilm, Nicola Manzi, «è parte integrante del piano industriale condiviso il 23 settembre scorso sul rilancio della Denso di San Salvo. L'accordo porta investimenti e impegna direttamente la casa madre e la nuova direzione aziendale a portare lavoro a San Salvo. Il lavoro», ribadisce Manzi, «è l'unica strada per superare la crisi e garantire un futuro ai dipendenti della Denso e serenità alle loro famiglie». Il lavoro a cui si riferisce Manzi sono le nuove produzioni che stanno arrivando dal Brasile, dal Giappone e dagli Stati Uniti. Un'alternativa al drammatico stallo provocato all'automotive. Con il nuovo lavoro, Denso dovrebbe recuperare le perdite dell'ultimo biennio e tornare al pareggio di bilancio. Nel giro di pochi mesi saranno introdotti nella fabbrica di Piana Sant'Angelo nuovi motorini d'avviamento e alternatori destinati al mercato americano e giapponese per sopperire al calo di volumi che a breve ci saranno sugli attuali prodotti.
Oggi in fabbrica sono previste le assemblee dei sindacati con i lavoratori per metterli al corrente dei prossimi passaggi, delle nuove uscite con i contratti di espansione e come funzionerà la cassa integrazione straordinaria. Denso ha dichiarato 200 esuberi. Fino ad oggi i lavoratori che hanno aderito ai cosiddetti “contratti di espansione” sono stati 178. Devono uscire altri 22 dipendenti. Potrebbero essere lavoratori che, unendo i contratti di espansione e la cassa integrazione, possono interrompere il loro percorso lavorativo 7 anni prima. Questo e altri particolari sono ancora da definire. (p.c.)
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