Denso e Pilkington, attesa per gli aiuti
Il segretario Biscotti (Cisl): il futuro si deciderà ad agosto, servono incentivi concreti. Il Pd: intervenga subito la Regione
VASTO. Nonostante il timore di una ripartenza del contagio e di una seconda ondata di coronavirus, il settore auto mostra lievi ma certi segnali di ripresa. Anche i volumi produttivi della Denso che un mese fa, a causa del Covid 19, segnavano un meno 50% adesso stanno risalendo. Servono però incentivi concreti. «Nel mese di luglio alla Denso è previsto il recupero del 70% del volumi produttivi», conferma Primiano Biscotti, segretario provinciale Cisl. «Al momento l’80% dei lavoratori è in cassa integrazione. Solo un reparto lavora a pieno regime. Il futuro si giocherà ad agosto. Le grandi case automobilistiche europee ad agosto lavorano, non chiudono per ferie», spiega ancora Biscotti. Fondamentale per una ripresa certa sono gli incentivi annunciati dal governo per chi comprerà un’auto. «Devono arrivare prima possibile», rimarcano i sindacati. «Fino a quando resteranno solo una promessa i potenziali clienti rinvieranno l’acquisto dell’auto».
Intanto il futuro di Pilkington continua a preoccupare. Ieri il Pd provinciale è tornato a scuotere la Regione. «A una settimana dall’incontro fra il governatore Marco Marsilio, il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca e i vertici aziendali della Pilkington», scrive Gianni Cordisco, «torniamo ad esprimere preoccupazione per il presente e il futuro dell’azienda. Dal presidente Marsilio e dall’assessore alle Attività produttive Mauro Febbo continuiamo a sentire da settimane che la “Regione c’è”, ma finora gli unici aiuti concreti sono stati quelli del governo Conte che ha dimostrato ancora una volta attenzione e sensibilità. Venerdì scorso si è parlato di ripresa produttiva, di salvaguardia dei livelli occupazionali e dei salari, di investimenti e futuro, di strategie e interventi per convincere gli azionisti del gruppo Nsg Pilkington ad accompagnare l’azienda in questo drammatico percorso di crisi mondiale. Ma, dopo gli annunci, è arrivato il silenzio», accusa Cordisco. Il Pd torna pertanto a sollecitare la Regione ad attivarsi subito con norme concrete e annuncia che continuerà a dialogare con il governo attraverso il sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, e il senatore Luciano D'Alfonso che hanno portato a casa piccoli ma importanti risultati. «La Pilkington, con gli stabilimenti satellite Primo e Bravo, e la Denso», ricorda Antonio Boschetti, segretario del Pd San Salvo, «rappresentano il 70% del Pil d’Abruzzo. Non possiamo permetterci che i sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori vadano in fumo per colpa di una politica regionale distante da questo territorio».

