Denso, i vertici rassicurano i dipendenti

20 Settembre 2020

Il futuro dello stabilimento ruota intorno al motore elettrico. Segnali positivi dopo la visita del nuovo amministratore

SAN SALVO. Il futuro produttivo del settore metalmeccanico ruota attorno al motore elettrico. E Denso sarà la grande protagonista. La Regione, la politica locale e i sindacati sono impegnati a convincere l’azienda a puntare sul sito di San Salvo per vincere la sfida del futuro e disporre la produzione delle auto elettriche nello stabilimento. L’arrivo in questi giorni a Piana Sant’Angelo del nuovo amministratore delegato Shuji Ito fa ben sperare le maestranze. Shuji Ito si è presentato ai lavoratori e ha visitato lo stabilimento abruzzese in cui lavorano 1.080 persone. Una grande famiglia che, nonostante la crisi dell’auto e il lockdown, si è rimboccata le maniche, ha accettato i sacrifici e la cassa integrazione ed è andata avanti a testa bassa. Lo spauracchio per San Salvo restano l’Ungheria e la Spagna. Il timore, infatti, è che il nuovo motore elettrico possa essere prodotto in Ungheria o a Barcellona, anziché nello stabilimento abruzzese. «Per il momento il nuovo amministratore delegato non ha affrontato l'argomento», dice Primiano Biscotti, segretario provinciale della Cisl. «Si è parlato di volumi produttivi, che stanno aumentando rispetto ai mesi scorsi. Ma la situazione resta incerta non solo a San Salvo, ma anche in Ungheria e Spagna. Shuji Ito ha sollecitato il rispetto del protocollo anti-Covid, soprattutto in questo periodo in cui il grafico dei contagi sta risalendo in tutta Europa. Fino a quando», ha concluso Biscotti «non ci sarà un vaccino con diffusione su larga scala dovremo gestire la situazione con scrupolosità e attenzione». Nel mondo della competizione globale l’imperativo categorico è sapersi valorizzare, rendersi attraenti come e più degli altri. Dunque, nessun allarmismo alla Denso di San Salvo: solo la voglia di esserci e di mettersi in gioco, sottolineano i sindacati. Le maestranze sansalvesi hanno dimostrato ai vertici giapponesi che sono disposte al cambiamento, anche quando si presenta sotto forma di macchine elettriche o ibride. La visita dell’amministratore delegato ha rincuorato i lavoratori e, in qualche modo, esorcizzato anche il rischio che ad aggiudicarsi l’affare dell’elettrico sia la Denso ungherese o quella di Barcellona.
Anche il sindaco Tiziana Magnacca ha perorato la causa di San Salvo, incontrando il nuovo amministratore insieme al sindaco di Vasto Francesco Menna. Al termine Magnacca ha parlato di «apertura dell'azienda giapponese ad un costruttivo e corretto dialogo». La Denso è la seconda realtà produttiva del territorio dopo la Pilkington.
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