Denso, il Pd studia investimenti e strategie

San Salvo. I vertici del partito incontrano i sindacati. Paolucci: subito strategie per questa azienda
SAN SALVO. Strategie e tutela per i lavoratori, investimenti che non taglino lo stabilimento della Denso di Piana Sant'Angelo fuori dai processi di sviluppo dell’automotive. A chiederlo sono il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, il consigliere Arap, Gianni Cordisco, l'ex assessore regionale allo sviluppo sconomico, Giovanni Lolli e FabioTravaglini che con il segretario Pd di San Salvo, Antonio Boschetti e i rappresentati sindacali di Cgil, Cisl, Fim e Fismic, rispettivamente Alfredo Fegatelli, Primiano Biscotti, Enzo Torna e Nicola Amicucci hanno discusso della gestione degli esuberi del colosso giapponese, ma anche del motore elettrico, abbattimento dei costi energetici e formazione operai.
«Abbiamo voluto», spiega Paolucci, «intavolare una discussione su Denso, perché è un patrimonio importante dell’automotive abruzzese, comparto che fa da traino alla nostra economia e ha fatto crescere il territorio. Siamo a disposizione per lavorare insieme alla costruzione di una strategia che consenta a Denso di affrontare i problemi guardando, in prospettiva, ai processi di modernizzazione». Nell’immediato vanno gestiti i contratti di espansione, strumento utile, che aiuta l'azienda, ma al contempo doloroso, perché può portare alla perdita di posti di lavoro. «Vanno limitati al massimo», riprende Paolucci, condividendo soluzioni e strategie con le parti sindacali.
Il problema vero è però la prospettiva. Ancora non è chiaro cosa cambierà in fabbrica con l’elettrificazione e se gli apparati prodotti oggi saranno in linea con i cambiamenti. Per il Pd l'azienda va messa in condizione di fare investimenti su San Salvo. «Occorre lavorare», sostiene Paolucci, «sulla formazione e con i fondi Fse individuare figure adatte a tali esigenze. Vanno favoriti i contratti di sviluppo e gli accordi di innovazione».
Un grosso problema sono i costi dell’energia. «Il vertiginoso aumento delle bollette di luce e gas rappresenta», ha rimarcato Gianni Cordisco, «l'ennesima stangata per lo stabilimento di Piana Sant'Angelo come anche per le altre attività produttive». Sul tema della formazione per le nuove tecnologie è intervenuto Fabio Travaglini sostenendo che «è necessario attivare percorsi formativi mirati all'apprendimento delle tecniche di utilizzo di materiali e strumenti per garantire una preparazione completa». (p.c.)
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