Denso, l’appello dei lavoratori: «Ora servono gli investimenti»

Le rappresentanze sindacali vogliono più chiarezza sul futuro della fabbrica di Piana Sant’Angelo In settimana arriva il presidente europeo dell’azienda. Sale l’attesa per gli incontri sul bilancio 2021
SAN SALVO . Maggiore chiarezza sul futuro seguito agli impegni presi sugli investimenti e attenzione ai sacrifici e all’opinione delle maestranze. Lo chiedono le rsu della Denso a pochi giorni dalla visita in fabbrica del presidente di Denso Europa, Katsuhiko Sugito che dovrebbe arrivare in settimana. Il futuro dell’azienda di Piana Sant’Angelo resta un’incognita. Il presidente del sito di San Salvo, Francesco Monaco, farà gli onori di casa durante la visita del presidente Sugito. Al termine dell’incontro dovrebbero essere calendarizzati i confronti con rsu e segretari provinciale di Cgil, Cisl e Uil per illustrare il bilancio del 2021 e l’andamento del primo semestre 2022.
«Sarebbe stato utile e strategico», scrivono le rsu, «che il presidente Koji Arima nel corso della sua recente visita a San Salvo incontrasse la rsu per capire e condividere anche le nostre idee. Crediamo con fermezza che sia necessario costruire tutti insieme il nostro futuro. La strada va tracciata con impegno, volontà, condivisione e rispetto dei ruoli, con il coraggio di confrontarci per dare le soluzioni alle problematiche organizzative, tecniche, gestionali, qualitative, di formazione e di inclusione di tutti i lavoratori. C’è una necessità impellente», insistono le rappresentanze unitarie sindacali, «di rimettere al centro la persona, motivarla, responsabilizzarla, dare opportunità di crescita professionale, di ascolto e rendere il nostro stabilimento virtuoso. Siamo nel bel mezzo di una tempesta perfetta in cui tutto il settore dell’automotive è in grande difficoltà e non possiamo permetterci di essere remissivi e attendere che qualcuno ci salvi e neanche che i lavoratori paghino sempre gli errori e le gravi perdite economiche avutesi nella gestione degli anni passati. Riteniamo», concludono le rsu, «che l’accordo del 23 settembre condiviso con le parti sociali, il ministero, la Regione e l’azienda per affrontare la grave situazione dei 200 esuberi in Denso Manufacturing (Dmit) sia stato raggiunto attraverso l’utilizzo del Cde e dell’incentivo all’esodo. Adesso è arrivato il momento di dare seguito agli impegni presi sugli investimenti». A influenzare le scelte dei vertici aziendali saranno i bilanci. Intanto a fine mese andranno via 20 lavoratori con contratti di espansione. Altri 20 contratti di espansione sono previsti nel 2023. Tutto, comunque, si deciderà a fine marzo contestualmente al termine dell’anno finanziario. A fine novembre cominceranno nuovi lavori (alternatori Sc) per il Brasile e da aprile 2023 a San Salvo si lavorerà anche agli starter per Gm. La speranza è che siano sufficienti a garantire un futuro sicuro ai 900 dipendenti Denso di Piana Sant’Angelo.
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