Denso, produzione in aumento E l’Ugl chiede più investimenti

24 Gennaio 2021

San Salvo. Il sindacato incontra i vertici della multinazionale degli alternatori, avviatori e piccoli motori «Nei reparti si lavora anche se le previsioni per l’anno fiscale 2021 danno un fatturato in calo del 15%»

SAN SALVO . Gli ordinativi al momento non mancano, ma senza nuovi investimenti sull’elettrico il futuro appare nebuloso. I rappresentanti sindacali dell’Ugl, hanno invitato la dirigenza della Denso Manufacturing di San Salvo, a porre in atto ogni sforzo possibile per allontanare lo spettro di possibili esuberi.
La richiesta del sindacato è stata fatta a margine di un incontro nella sede di Confindustria a Vasto fra una delegazione Ugl e i responsabili della Denso Manufacturing di San Salvo. L’incontro è stato richiesto dal sindacato per fare il punto della situazione in un settore di vitale importanza per l’economia abruzzese e del Vastese alla luce del delicato momento economico aggravato dalla pandemia in corso.
All’incontro erano presenti per l’azienda Gian Piero Gioannetti, Carola Labbate per Confindustria e per lUgl Giuseppe Fontana, Giuseppe Saraceni segretario aggiunto dei metalmeccanici, Antonino Di Minni del direttivo provinciale Ugl metalmeccanici e Gianna De Amicis, segretario Ugl Abruzzo.
«Piero Gioannetti», annota il sindacato, «ha sottolineato che la tecnologia ha fortemente impattato su un prodotto che per la Denso, dal suo insediamento, ha costituito un know-how di assoluto riferimento, tale che, in un prossimo futuro non sarà utopico pensare a una contrazione dei volumi produttivi. Al momento l’azienda ragiona su vari scenari che ovviamente devono convergere tutti negli interessi di un colosso aziendale mondiale. Va detto che, al momento, la produzione nei vari reparti è in leggero aumento anche se le previsioni per l’anno fiscale 2021 stimano una perdita di fatturato di circa il 15%».
I turni di lavoro presto però saranno ridotti e passeranno da 18 settimanali ai classici 15 turni. «L’Ugl,», conclude il sindacato, «ha ricordato che l’Abruzzo, e in particolar modo la Val di Sangro e San Salvo, hanno una forte vocazione industriale e hanno invitato l’azienda a porre in atto ogni sforzo possibile per evitare che possa tornare l’incubo degli esuberi». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.