Denso, sì all’assunzione di 27 lavoratori

10 Febbraio 2022

Dopo i contratti di espansione per accompagnare 80 dipendenti alla pensione, si va verso la stabilizzazione dei precari

SAN SALVO. Dopo il via libera ad altri 80 contratti di espansione, la Denso è pronta ad assumere 27 lavoratori. La legge prevede una nuova assunzione ogni tre lavoratori usciti. Avranno la precedenza i lavoratori che al momento hanno contratti a tempo.
L’accordo per accompagnare alla pensione i lavoratori in esubero è stato raggiunto martedì scorso al ministero del Lavoro tra la Denso Manifacturing e le organizzazioni sindacali. Alla riunione anche era presente l’assessore regionale al lavoro, Pietro Quaresimale: «In sede ministeriale», dice l’assessore, «la Regione ha confermato, per il tramite dei propri assessorati al lavoro e allo sviluppo economico, il proprio impegno a mettere in campo interventi per garantire le attività dei lavoratori. Il nuovo contratto, in linea con quanto già condiviso nel 2021, si è reso necessario per poter dare continuità ai processi di reindustrializzazione e riorganizzazione intrapresi dalla Denso, finalizzati ad una maggior efficienza del sito di San Salvo in previsione della cosiddetta elettrificazione del settore automotive, con il progressivo abbandono dei motori a combustione».
Il colosso giapponese lo scorso autunno ha annunciato 56 milioni di investimenti da spalmare in 4 anni fiscali. Secondo il piano industriale, saranno migliorate le linee di produzione e sarà riservata una cura particolare ad insourcing, formazione, digitalizzazione e nuove produzioni. Adesso, i lavoratori e sindacati lavoratori la partenza del piano di investimenti. Nell’azienda di San Salvo si seguono con attenzione anche le decisioni che il governo prenderà per sostenere e rilanciare l’automotive. (p.c.)