Denuncia lo spaccio, si ritrova imputato

26 Maggio 2019

Atessa, il consigliere Fioriti si appella alle istituzioni ma finisce sotto accusa per procurato allarme

ATESSA. Denuncia lo spaccio davanti alle scuole e si ritrova sotto accusa per procurato allarme. Il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, è stato rinviato a giudizio. I fatti risalgono a marzo 2018. Fioriti dovrà comparire nel tribunale di Lanciano il prossimo 5 novembre. A denunciarlo era stato l’amministrazione comunale.
Fioriti, commissario della polizia a riposo che ha diretto la squadra mobile della questura di Biella, si ritrova imputato perché, come si legge nell’atto di citazione: con un esposto all’allora prefetto di Chieti Antonio Corona e all’assessore alla cultura di Atessa, Giulia Orsini, inviato per conoscenza anche al questore dell’epoca Raffaele Palumbo, al comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Florimondo Forleo e al comandante provinciale della Guardia di finanza Serafino Fiore, «rappresentando, contrariamente al vero, che alcuni frequentatori delle scuole medie sarebbero sovente avvicinati da studenti delle scuole superiori, quindi più grandi di loro, che con blandizie, offerte gratis ed altri stratagemmi attirerebbero l’attenzione dei più piccoli sull’uso di sostanze stupefacenti, nella specie soprattutto marijuana e hashish, suscitava l’allarme presso l’autorità».
La vicenda inizia da una richiesta fatta da Fioriti, al prefetto, il 14 marzo 2018, con la quale richiedeva di discutere nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica provinciale il problema del consumo di stupefacenti ad Atessa, con particolare riferimento al fatto che «vi era segnalazione da parte di un genitore il cui figlio aveva assistito alla confezione di una canna da parte di studenti più grandi». Fioriti chiedeva anche «di valutare la possibilità che il questore potesse organizzare servizi mirati di prevenzione e con l’uso di unità cinofile da parte di tutte le forze di polizia».
Le dichiarazioni di Fioriti aveva destato preoccupazioni. «Le incaute dichiarazioni rese da Fioriti e riportate sui social, hanno determinato allarmismo e agitazione in particolare nelle famiglie atessane, e dato una pessima immagine della nostra istituzione scolastica», aveva affermato al Centro il 18 marzo 2018 l’assessore Orsini, «vorrei tranquillizzare: nelle nostre scuole non si verificano i problemi denunciati da Fioriti. La dirigenza e gli insegnanti sono attenti e vigili sulla problematica, così come massima attenzione c’è in tal senso da parte dell’Arma dei carabinieri e delle altre istituzioni».