Denunciò la banca per usura Annullata l’archiviazione

21 Luglio 2018

CHIETI. Il tribunale di Chieti ha dichiarato nullo il decreto di archiviazione del procedimento aperto dalla Procura in seguito alla denuncia per usura presentata da un imprenditore teatino. La...

CHIETI. Il tribunale di Chieti ha dichiarato nullo il decreto di archiviazione del procedimento aperto dalla Procura in seguito alla denuncia per usura presentata da un imprenditore teatino. La vicenda è stata resa nota da “Sos Utenti” che ha assistito l’imprenditore nella vicenda. Quest’ultimo nel marzo del 2006 aveva stipulato un contratto di mutuo per 1.500.000 euro con la Bls e nel 2013 la banca gli aveva pignorato i beni ipotecati chiedendogli 642.496 euro, a fronte di un debito accertato da perizia giurimetrica stilata dal presidente onorario della Sos Utenti, Gennaro Baccile, di 154.753 euro. La perizia aveva accertato direttamente dal contratto di mutuo la stipula di un tasso di mora del 7,055% a fronte del tasso soglia massimo antiusura del 5,775% vigente il primo trimestre 2006. Di qui la denuncia-querela per usura presentata dall’imprenditore alla Procura di Chieti. La quale ha richiesto l’archiviazione notificandola al denunciante e non al suo difensore di fiducia, l’avvocato Luigi Iosa, penalista responsabile della Sos Utenti, presso il quale l’imprenditore aveva eletto domicilio per le notifiche degli atti giudiziari. Il gip del tribunale di Chieti, in assenza dell’opposizione da parte della persona offesa, aveva così disposto l’archiviazione definitiva della denuncia. L’avvocato Iosa, però, ha chiesto alla Procura di ripetere la notificazione della richiesta di archiviazione presso il suo studio. E, di fronte al diniego della Procura, Sos Utenti ha inoltrato un reclamo al tribunale penale che ha dato ragione al denunciante, riconoscendo la nullità del decreto di archiviazione per omessa notifica della richiesta di archiviazione al difensore della persona offesa. L’imprenditore può ancora sperare in un processo.