Deposito Gpl, il Wwf al sindaco: «Serve subito un atto contrario»

ORTONA . Il nuovo sindaco ha garantito la propria contrarietà, ma il Wwf invoca una immediata presa di posizione attraverso atti che ne impediscano la realizzazione. Tiene banco il progetto della...
ORTONA . Il nuovo sindaco ha garantito la propria contrarietà, ma il Wwf invoca una immediata presa di posizione attraverso atti che ne impediscano la realizzazione. Tiene banco il progetto della Seastock in merito alla costruzione del deposito Gpl in area portuale. «La città di Ortona ha una nuova amministrazione, molte le sfide che deve affrontare, molte le criticità ambientali», scrive in una nota la presidente del Wwf Zona Frentana e Costa Teatina, Fabrizia Arduini. «Chiediamo a Castiglione e all’amministrazione, come primo atto, di entrare nell’ambito del procedimento amministrativo con l’invio al ministero dello Sviluppo Economico di una lettera di netta contrarietà. Annullare la vecchia delibera d’interesse come annunciato dall’attuale sindaco serve a ben poco, poiché non fa parte del procedimento amministrativo. Purtroppo è molto più pertinente il parere positivo espresso in sede di conferenza dei servizi nel 2014 dal Comune di Ortona. La lettera di contrarietà, quindi, dovrebbe contenere riferimenti sulla sicurezza inerente la movimentazione delle 50-60 autocisterne lungo via Cervana per 220 giorni l’anno, in quanto il Comune avrà un ruolo di responsabilità sulla sicurezza dei propri cittadini, sancito dalla legge Seveso». Un ruolo determinante è rivestito anche dall’Autorità di sistema portuale. «È un altro tassello importante poiché dovrà rilasciare la concessione demaniale. Il porto di Ortona all’interno del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale è rappresentato dal senatore Tommaso Coletti. È necessario», aggiunge Arduini, «che ci sia una proficua collaborazione per il bene della città, non solo per il Gpl ma anche per il ruolo strategico di indirizzo e programmazione che ha il comitato sul porto». Il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina, da parte sua, ha già fatto una richiesta di accesso agli atti ai Ministeri di competenza e alla Regione, per avere un quadro più preciso da sottoporre al gruppo giuridico scientifico con cui collabora, al fine di supportare il Comune, e non solo, in questa procedura amministrativa. (a.s.)

