Depuratori sotto sequestro Presentata la relazione-bis
LANCIANO. È stata consegnata in procura anche la seconda relazione sullo stato dei lavori che la Sasi sta portando avanti sui 12 depuratori sequestrati dal 28 aprile scorso perché considerati...
LANCIANO. È stata consegnata in procura anche la seconda relazione sullo stato dei lavori che la Sasi sta portando avanti sui 12 depuratori sequestrati dal 28 aprile scorso perché considerati “impianti sottodimensionati, mal funzionanti, alcuni inattivi”, “strutture non controllate”, in “condizioni di inadeguatezza ed inefficienza che scaricavano nei fiumi Feltrino, Sangro, Osento e in mare reflui con sostanze inquinanti”.
«La relazione indica i lavori effettuati sui depuratori», spiega il presidente Sasi, Domenico Scutti, «la richiesta delle autorizzazioni allo scarico inviate alla Provincia e che sono in attesa di una risposta che arriverà a breve, il cronoprogramma dei lavori che sono stati sbloccati grazie ai fondi Fas tramite i quali, con l’aggiunta anche di fondi Sasi, finanziamo opere sulla depurazione per 20 milioni di euro».
Una relazione dettagliata che segue quella consegnata il 5 agosto scorso e che sarà oggetto di analisi da parte del procuratore Francesco Menditto titolare dell’inchiesta nata nel 2012. «Ora incontreremo il procuratore», conclude Scutti, «per capire come procedere». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

