Derubata da due finti soccorritori

Atessa. Una 49enne denuncia: sparito il mio portafogli dopo lo schianto in auto
ATESSA. Fingono di soccorrerla dopo l’incidente stradale e invece le rubano il portafoglio. È il brutto gesto di cui è rimasta vittima una commerciante di Atessa, ferita nello schianto dell’8 settembre scorso tra il suo furgone e un’auto, avvenuto lungo la strada provinciale che collega Atessa a Lanciano. La donna, M.C., 49 anni, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione di Atessa.
I fatti risalgono a una dozzina di giorni fa. La commerciante, dopo aver chiuso il negozio di bomboniere e casalinghi che si trova nella cittadina frentana, stava tornando a casa. Intorno alle 20,30, in contrada Villa Elce, un’Alfa 156 condotta da un 44enne di Lanciano (rimasto gravemente ferito in quell’occasione) invade la corsia opposta e si scontra con il furgone Citroen guidato dalla 49enne. L’impatto tra i due veicoli avviene lateralmente ma è molto violento: i mezzi vengono scaraventati circa 150 metri l’uno dall’altro. Il furgone si gira su se stesso e finisce con la parte anteriore contro il muro di sostegno a bordo strada. Diversi automobilisti assistono allo schianto e si fermano a prestare aiuto. Tra i tanti in buona fede, un paio si sarebbero invece rivelati degli sciacalli. Dopo lo schianto, mentre M.C. era in auto dolorante e in attesa dell’arrivo dell’ambulanza che l’avrebbe portata in ospedale, si ferma un’auto con due persone a bordo che si offrono di aiutarla. Solo dopo ore, mentre ormai si trova in pronto soccorso a Lanciano, la commerciante si rende conto di non avere più il portafoglio in borsa. La conferma di non averlo smarrito ma, piuttosto, che sia finito in mani sbagliate arriva da alcuni messaggi sul cellulare, che la informano di prelievi effettuati con la sua carta bancomat. Tra i soldi in contanti contenuti nel portafoglio e prelievi andati a buon fine, alla commerciante sono stati sottratti oltre 600 euro. La donna ha denunciato tutto ai carabinieri di Atessa. (s.so.)
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