Desiati e Tagliente favoriti ma attenti a Giangiacomo

9 Marzo 2016

Vasto, centrodestra alla prova primarie: è la prima volta nella storia cittadina Il candidato di Forza Italia dà filo da torcere, Zocaro e la Ronzitti sono outsider

VASTO. E ora tocca al centrodestra. Spenti i riflettori sulle primarie del Pd, che hanno consacrato la vittoria di Francesco Menna su Maria Amato, l’attenzione si sposta sull’altro schieramento che per la prima volta si cimenta con una consultazione democratica, a cui si è arrivati dopo un percorso non facile e dopo aver sottoscritto un documento politico. L’appuntamento è per domenica prossima nella palestra dei Salesiani, in via Santa Caterina da Siena. Si vota dalle 8 alle 22. Il centrodestra e i movimenti civici che per la prima volta hanno deciso di ricorrere alle primarie, appannaggio finora del solo Partito democratico, scaldano i motori. Cinque i competitor.

Sono Massimo Desiati (Vasto 2016), Guido Giangiacomo (Forza Italia), Incoronata Ronzitti (Popolari per Vasto), Giuseppe Tagliente (Unione per Vasto) e Massimiliano Zocaro (Vasto 2.0). In questi ultimi giorni di campagna elettorale cercheranno di convincere i vastesi che la scelta migliore è quella di mettere la parola fine all’amministrazione comunale di centrosinistra che da dieci anni governa la città e che, a loro avviso, ha deluso le aspettative di cambiamento. Per mettere a punto gli ultimi aspetti organizzativi gli esponenti del centrodestra si sono dati appuntamento ieri, alle 12,30, nella sede del comitato elettorale di Desiati. Si è trattato di una riunione operativa, cui ha fatto seguito una conviviale in un ristorante di via Del Porto. Intorno ad un tavolo imbandito si sono ritrovati Nicola Del Prete, Davide D’Alessandro, Etelwardo Sigismondi e quattro dei cinque candidati, cioè Desiati, Ronzitti, Tagliente e Zocaro. Mancava solo Giangiacomo, assente per impegni di lavoro. Il clima, stando al racconto dei presenti, è apparso disteso e cordiale. «Uno spuntino per rinsaldare compattezza e unione», dice D’Alessandro, «chi pensa che tra Desiati e Tagliente ci sia ancora qualche ruggine legata al passato si sbaglia di grosso. Entrambi non vedono l’ora di chiudere l’esperienza di decadenza amministrativa del centrosinistra targato Lapenna. Il clima è molto incoraggiante».

Sarà proprio così o è una compattezza solo di facciata? Nel frattempo i candidati si preparano allo sprint finale. La loro agenda è fitta di impegni, incontri, riunioni, ma anche telefonate per invitare i cittadini ad andare a votare alle primarie. I favoriti della vigilia sono Desiati e Tagliente, ma negli ultimi giorni hanno preso il volo le quotazioni di Giangiacomo che, secondo alcuni, potrebbe dare del filo da torcere ai due ex-nemici. La partita non è affatto scontata e in gioco ci sono diverse variabili, non ultima la partecipazione popolare. In tutti i competitor prevale comunque la consapevolezza che dal risultato delle urne dipenderà l’esito delle vere elezioni, cioè quelle che si terranno a giugno per la scelta del sindaco. Chi sarà l’avversario di Francesco Menna? Lo sapremo domenica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA