Devastata la sede della Protezione civile

15 Dicembre 2016

Porta d’ingresso scardinata e infissi rotti, locali a soqquadro. Il sindaco: non erano ladri, c’era la volontà di distruggere

MONTAZZOLI. Quando i volontari hanno visto la porta d’ingresso scardinata hanno capito subito di avere ricevuto visite indesiderate. E in effetti così è stato. La struttura comunale di località Lago Negro, che in estate ospita i campi scuola e che attualmente era stata concessa dal Comune alla Protezione civile, è stata devastata dai vandali. Scellerati che hanno infierito sugli infissi e sui locali.

«Un gesto assurdo e immotivato che danneggia e amareggia tutta la comunità», dice il sindaco del piccolo comune montano, Felice Novello, «escludo che a compiere il raid siano stati dei ladri. Tutti sanno che in quella struttura non ci sono soldi. E poi la furia e l’accanimento con cui hanno agito racconta la volontà di distruggere più che di rubare», riflette il primo cittadino, che ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri. «E non è la prima volta che accade», aggiunge amareggiato Novello.

Purtroppo gli investigatori non potranno contare sull’aiuto della videosorveglianza. Non ci sono telecamere che raccontano cosa sia accaduto nelle ore notturne. Gli scellerati devono avere agito la notte fra lunedì e martedì. Raggiunto il monte di Montazzoli, hanno scardinato la porta d’ingresso del locale. Una volta dentro si sono accaniti contro gli infissi e gli arredi, lasciando sul pavimento pezzi di metallo e legno. Un uragano.

Un gesto di cui non si comprendono i motivi. Il sindaco non si pronuncia. In paese più d’uno è convinto che l’autore (o magari sono più di uno) abbia voluto punire chi fa il proprio dovere e protegge il territorio contrastando ogni forma di illegalità. Quanto sia prezioso il lavoro della Protezione civile in un territorio montano è noto a tutti. Sono sentinelle sempre pronte ad accorrere in soccorso di feriti o di chiunque possa avere bisogno di aiuto.

Il gruppo di volontari di Montazzoli è stato protagonista anche di campi scuola e di una campagna di sensibilizzazione denominata “La protezione civile sono io”. Una presenza preziosa apprezzata dall’intera comunità e dall’amministrazione comunale. Non è escluso neppure che i teppisti abbiano voluto colpire quest’ultima. In ogni caso si è trattato di un gesto davvero assurdo, compiuto oltretutto in un periodo in cui le comunità pensano e programmano il Natale, invitando alla tolleranza e alla solidarietà.

I carabinieri cercheranno indizi che possano ricondurre a chi ha si è reso responsabile della devastazione. Ancora una volta forze dell’ordine e istituzioni invitano eventuali testimoni a collaborare per l’identificazione dei vandali.

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