Di Bartolomeo e Paolucci in Forza Italia

Ortona. Primo simbolo di un partito nella coalizione “civica” del sindaco Castiglione: altre grane
ORTONA. In consiglio comunale nasce il gruppo politico di Forza Italia. Con un documento invitato al segretario generale Evelina Di Fabio e al sindaco Leo Castiglione protocollato il 28 dicembre scorso, è stata data comunicazione della costituzione del nuovo gruppo consiliare. «I consiglieri comunali Marcello Di Bartolomeo e Federica Paolucci», si legge, «sono a comunicare formalmente e a tutti gli effetti di legge, di costituire in seno al consiglio comunale di Ortona il gruppo consiliare “Forza Italia” nominando come capogruppo Marcello Di Bartolomeo». E continua: «Gli stessi quindi dal prossimo consiglio comunale dovranno considerarsi non facenti più parte dei propri gruppi di provenienza ma del nuovo gruppo “Forza Italia”. Vi invitiamo quindi, per quanto di vostra competenza, ad adempiere alle procedure amministrative previste».
Si tratta, dunque, di un’azione politica che cambia gli assetti in aula e mette in discussione gli scenari futuri dell’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione. Il dato rilevante è che il progetto politico del primo cittadino, dal 2017 ad oggi, è sempre stato civico e senza simboli di partiti. Oggi, la creazione di un gruppo consiliare facente riferimento al simbolo di un partito della maggioranza di governo potrebbe decretare la fine e far così naufragare il disegno civico di Castiglione. Inoltre, l’attuale amministrazione comunale, dopo la vittoria alle elezioni di giugno 2022 ha attraversato diversi momenti critici. Primo fra tutti l’uscita dei tre consiglieri comunali Antonio Sorgetti, Italia Cocco e Simona Rabottini, passati tra i banchi dell’opposizione. Poi di nuovo la firma degli otto consiglieri comunali di minoranza davanti al notaio che aveva l’obiettivo di rimandare a casa la giunta Castiglione risoltasi senza successo poiché il consigliere comunale Emore Cauti non appose la sua firma decidendo di passare in maggioranza. E ancora: l’ultimo episodio legato alla votazione del presidente del consiglio comunale che, in base ad accordi politici, sarebbe dovuto essere proprio Cauti e invece con 9 voti, tra cui 8 degli esponenti della minoranza, è stata eletta Federica Paolucci. Lo scacchiere politico, dunque, si complica anche in vista delle elezioni regionali in cui saranno candidati Franco Vanni con Fratelli d’Italia per la riconferma della presidenza di Marco Marsilio e Cristiana Canosa a sostegno del candidato Luciano D’Amico.
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