Di Battista si ricandida: faremo nuove strade

1 Giugno 2018

Frisa, il sindaco uscente sfida Labbrozzi come 10 anni fa: «Da noi si pagano le tasse più basse»

FRISA. Sono due le liste protagoniste della tornata amministrativa del prossimo 10 giugno: Frisa Unita, candidato sindaco Rocco Di Battista, e Frisa Cambia Lealmente, con candidato a sindaco Nicola Labbrozzi. Rocco Di Battista propone la sua terza candidatura. Di Battista, dal 2003 al 2008, è stato in opposizione. Nel 2008, furono due le liste, Di Battista e ancora Nicola Labbrozzi; nel 2013 tre. Quest’anno si ripropone, quindi, la sfida di dieci anni fa. I candidati a consigliere comunale per Frisa Unita sono: Iacopo D’Angelo, Fernando Di Campli detto Nando, Guido Labbrozzi, Fausto Lanci, Giuseppe Lanuti, Pietro La Pietra, Angela Lusi, Maria Mastronardi, Marco Rossi, Liberato Urbisci detto Libero. Un punto del programma di Di Battista riguarda le infrastrutture con la realizzazione del nuovo collegamento viario Lanciano-Frisa-Poggiofiorito, partendo dal primo lotto Lanciano-Frisa, in fase di progettazione esecutiva. «Questo progetto», sostiene Di Battista, «contribuirà a farci uscire dall’isolamento perché andremo a eliminare le condizioni disastrose delle strade che abbiamo. Da Frisa a Lanciano si passerà dagli attuali 6/7 chilometri ai 4,3. Inoltre, il nuovo tracciato invece di arrivare al mercato coperto di Lanciano, si immetterà sulla variante a Santa Croce con una facilitazione di scelta delle direttrici. Un interesse del programma della lista Frisa Unita è rivolto anche alla messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole e continuare l’operazione di diminuzione del debito, già passato», sostiene il sindaco uscente, «dai 1.769.870 euro del 2008 a 1.300.648 del 2018, mantenendo il livello impositivo più basso di tutto il comprensorio addizionale Irpef al 0,5%, Imu prima casa 0,4% Imu seconda casa 0,76 Imu terreni edificabili 0,76». Non manca l’ambiente: «Nostra intenzione», sostiene Di Battista, «è dare seguito e sostanza al contratto di fiume Feltrino ed allacciarci con progetti organici alla pista ciclabile, della Via Verde, al fine di favorire lo sviluppo di strutture ricettive per sostenere l’aumento della domanda turistica e la valorizzare del nostro territorio e dei nostri prodotti tipici». Per la viabilità interna attenzione è promessa alla sistemazione, ripristino e manutenzione delle strade comunali e rurali.
Matteo Del Nobile
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