Di Corinto: area food per rilanciare il mercato

14 Maggio 2019

LANCIANO. «Nessun interesse o proposta concreta per il rilancio del mercato, ma solo bagarre politica. E sulla sicurezza abbiamo proposto il potenziamento delle telecamere di sorveglianza e la...

LANCIANO. «Nessun interesse o proposta concreta per il rilancio del mercato, ma solo bagarre politica. E sulla sicurezza abbiamo proposto il potenziamento delle telecamere di sorveglianza e la dotazione dei taser al corpo di polizia municipale». È Arturo Di Corinto, capogruppo di Progetto Lanciano, a replicare alle dichiarazioni della consigliera Tonia Paolucci (Libertà in Azione) che, dopo l’aggressione tra marocchini avvenuta durante il mercato di sabato scorso - domani c’è l’udienza di convalida dell’arresto dei due fratelli M.L.., 38 anni, e M.L., 49 anni, accusati di aver picchiato con matterello e mazza di ferro il cognato, L.A., 46 anni e ferito due poliziotti - ha chiesto più controlli da parte delle forze dell’ordine, di dotare gli agenti di polizia municipale di pistole elettriche o di regolamenti specifici per poter operare e di porre maggiore attenzione perché gli ambulanti lamentano da tempo situazioni poco piacevoli che avvengono nel mercato cittadino.
«È chiaro a tutti», riprende Di Corinto, «che la rissa è avvenuta per una faida familiare, e quindi poteva avvenire ovunque. Paolucci, però, ha buttato un episodio così grave sulla bagarre politica. Non possiamo negare che il mercato vada rilanciato, e a questo proposito, mi sono fatto promotore già di diverse proposte per rilanciare la vitalità del commercio cittadino e per potenziare il mercato, per esempio, con un’area dedicata al food. Mi chiedo, invece, cosa abbia fatto concretamente l’opposizione se non solo protestare». Rispetto alla sicurezza, lo stesso Di Corinto si è fatto promotore del potenziamento delle telecamere di sorveglianza e della dotazione dei taser agli agenti di polizia municipale. (t.d.r.)
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