Di Crescenzo: «Da anni guardiesi presi in giro»
Sul problema della crisi idrica scende in campo anche la consigliera comunale di “Guardiagrele per tutti”, Gianna Di Crescenzo, ricordando che è uno dei temi scottanti che vedono contrapporsi la...
Sul problema della crisi idrica scende in campo anche la consigliera comunale di “Guardiagrele per tutti”, Gianna Di Crescenzo, ricordando che è uno dei temi scottanti che vedono contrapporsi la vecchia e nuova amministrazione comunale. «Da un lato», sottolinea Di Crescenzo, «abbiamo l’attuale primo cittadino, Donatello Di Prinzio, che essendo dipendente Sasi, si trova in palese imbarazzo nell’alzare la voce e, dall’altro, c’è l’ex sindaco Simone Dal Pozzo che, invece, pur avendo avuto a disposizione quasi 6 anni e aver vantato interlocuzioni importanti, non è riuscito a portare a casa nessun risultato concreto, ma solo promesse di fondi e di lavori che non hanno mai visto la luce».
Di Crescenzo, evidenzia quindi che i cittadini sono stanchi di sentire parlare da decenni di lavori in procinto di attuarsi sulla rete idrica, ai quali non si è però mai messo mano. «Proclami», osserva la consigliera, «utilizzati solo per giustificare le lunghe, ripetute ed esasperanti chiusure che gravano sempre sugli stessi territori. È arcinoto», continua Di Crescenzo, «che le condutture sono un colabrodo e basta andare a leggere la carta dei servizi della Sasi, per rendersi conto di quanto gli impegni indicati, sulla base dei quali la società stessa si è costituita, siano stati disattesi dal 2003 ad oggi. Come cittadini», osserva DI Crescenzo, «siamo stanchi di essere presi in giro, stanchi di sentire ogni anno annunci di lavori a Bocca di Valle, alle sorgenti dell’Avello o a quelle del Verde che, proclamati, non vengono poi realizzati».
L’esponente di “Guardiagrele per tutti”, chiede quindi all’Ersi di vagliare rigorosamente e di valutare obiettivamente la gestione operata da anni dalla Sasi, soprattutto in termini di investimenti sulla rete idrica, nel rispetto della sua stessa carta dei servizi. «Riteniamo inoltre», aggiunge Di Crescenzo, «che vada revisionato, aggiornato e attualizzato l’accordo con l’Aca che prevedeva sostegni specifici di questo ente nei momenti di estrema emergenza». (g.i.)
Di Crescenzo, evidenzia quindi che i cittadini sono stanchi di sentire parlare da decenni di lavori in procinto di attuarsi sulla rete idrica, ai quali non si è però mai messo mano. «Proclami», osserva la consigliera, «utilizzati solo per giustificare le lunghe, ripetute ed esasperanti chiusure che gravano sempre sugli stessi territori. È arcinoto», continua Di Crescenzo, «che le condutture sono un colabrodo e basta andare a leggere la carta dei servizi della Sasi, per rendersi conto di quanto gli impegni indicati, sulla base dei quali la società stessa si è costituita, siano stati disattesi dal 2003 ad oggi. Come cittadini», osserva DI Crescenzo, «siamo stanchi di essere presi in giro, stanchi di sentire ogni anno annunci di lavori a Bocca di Valle, alle sorgenti dell’Avello o a quelle del Verde che, proclamati, non vengono poi realizzati».
L’esponente di “Guardiagrele per tutti”, chiede quindi all’Ersi di vagliare rigorosamente e di valutare obiettivamente la gestione operata da anni dalla Sasi, soprattutto in termini di investimenti sulla rete idrica, nel rispetto della sua stessa carta dei servizi. «Riteniamo inoltre», aggiunge Di Crescenzo, «che vada revisionato, aggiornato e attualizzato l’accordo con l’Aca che prevedeva sostegni specifici di questo ente nei momenti di estrema emergenza». (g.i.)

