Di Crescenzo: «Flop primarie Pd, minimo storico»

7 Maggio 2017

GUARDIAGRELE. Flop afflenza alle primarie Pd della cittadina che si sono svolte domenica scorsa al Palazzo dell’Artigianato di via Roma. Nell'unico seggio, dove hanno votato anche i cittadini di...

GUARDIAGRELE. Flop afflenza alle primarie Pd della cittadina che si sono svolte domenica scorsa al Palazzo dell’Artigianato di via Roma. Nell'unico seggio, dove hanno votato anche i cittadini di altri sei Comuni del comprensorio, a recarsi alle urne sono stati infatti 252 elettori che hanno attribuito 137 voti ( 55,02 % ) a Matteo Renzi, 78 voti ( 31,32 % ) a Michele Emiliano e 34 voti (13,65 % ) a Andrea Orlando.
«In queste primarie», osserva la responsabile Sanità Abruzzo del Pd, Gianna Di Crescenzo, «si è raggiunto il minimo storico di partecipazione, sopratutto se si considerano le ultime primarie che videro la sfida tra Renzi e Cuperlo, alle quali parteciparono ben 530 elettori. Questo», ironizza Di Crescenzo, «è purtroppo il “grande” risultato ottenuto da chi ha gestito il partito nella cittadina negli ultimi anni. A queste persone va addossata la responsabilità di aver disperso un patrimonio di esperienze e idee, costruito nel tempo da tanti uomini e donne». La dirigente regionale del Pd, evidenzia quindi che rispetto alle precedenti primarie, il calo di affluenza che si è registrato a Guardiagrele, supera il 50%, quando negli altri centri della provincia si è aggirato attorno al 20 %. Una dèbacle quindi, tutta guardiese. «Questo risultato», osserva Di Crescenzo, «diventa poi ancora più allarmante, se si pensa che la nostra cittadina è governata anche dal Pd. Per questo nei prossimi giorni, contatterò la segretaria provinciale del partito Chiara Zappalorto, per invitarla ad effettuare un’attenta riflessione sull’argomento.
Giovanni Iannamico
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