Di Crescenzo: «Flop primarie Pd, minimo storico»
GUARDIAGRELE. Flop afflenza alle primarie Pd della cittadina che si sono svolte domenica scorsa al Palazzo dell’Artigianato di via Roma. Nell'unico seggio, dove hanno votato anche i cittadini di...
GUARDIAGRELE. Flop afflenza alle primarie Pd della cittadina che si sono svolte domenica scorsa al Palazzo dell’Artigianato di via Roma. Nell'unico seggio, dove hanno votato anche i cittadini di altri sei Comuni del comprensorio, a recarsi alle urne sono stati infatti 252 elettori che hanno attribuito 137 voti ( 55,02 % ) a Matteo Renzi, 78 voti ( 31,32 % ) a Michele Emiliano e 34 voti (13,65 % ) a Andrea Orlando.
«In queste primarie», osserva la responsabile Sanità Abruzzo del Pd, Gianna Di Crescenzo, «si è raggiunto il minimo storico di partecipazione, sopratutto se si considerano le ultime primarie che videro la sfida tra Renzi e Cuperlo, alle quali parteciparono ben 530 elettori. Questo», ironizza Di Crescenzo, «è purtroppo il “grande” risultato ottenuto da chi ha gestito il partito nella cittadina negli ultimi anni. A queste persone va addossata la responsabilità di aver disperso un patrimonio di esperienze e idee, costruito nel tempo da tanti uomini e donne». La dirigente regionale del Pd, evidenzia quindi che rispetto alle precedenti primarie, il calo di affluenza che si è registrato a Guardiagrele, supera il 50%, quando negli altri centri della provincia si è aggirato attorno al 20 %. Una dèbacle quindi, tutta guardiese. «Questo risultato», osserva Di Crescenzo, «diventa poi ancora più allarmante, se si pensa che la nostra cittadina è governata anche dal Pd. Per questo nei prossimi giorni, contatterò la segretaria provinciale del partito Chiara Zappalorto, per invitarla ad effettuare un’attenta riflessione sull’argomento.
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA

