Di Fonso: un successo i primi cento giorni

Torino di Sangro. Il sindaco fa il bilancio dei tre mesi di mandato tra feste estive, bonus bebè e migranti
TORINO DI SANGRO. Un calendario estivo approntato in pochissimi giorni per migliorare l’offerta turistica, l’istituzione del bonus bebè in favore dei nuovi nati, un progetto per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza di ultimissima generazione e lo sgombero di 52 migranti ospiti del Camping Sangro.
Sono alcuni degli interventi portati a termine nei primi cento giorni dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Di Fonso, che esprime soddisfazione per quello che la sua giunta è riuscita a fare in poco più di tre mesi.
«Il bilancio non può che essere positivo», attacca il primo cittadino, «tante sono state le questioni che, non appena eletti, ci siamo trovati ad affrontare e gestire, sia per quanto attiene alla quotidianità della vita amministrativa di un paese, sia ad alcune sfide che riteniamo di aver vinto anche in maniera brillante. Dal primo giorno abbiamo lavorato per approntare un calendario estivo degno di una località turistica come Torino di Sangro e nel giro di pochissimi giorni, abbiamo organizzato e patrocinato oltre 40 iniziative che hanno dato lustro alla nostra offerta turistica, passando dalle serate più semplici e più leggere a quelle culturalmente più cariche di significato. In uno dei primi consigli comunali abbiamo istituito il bonus bebè per elargire un premio di benvenuto ai nuovi nati del paese e abbiamo presentato in soli 15 giorni un progetto per il finanziamento e la realizzazione di un impianto di videosorveglianza di ultimissima generazione per garantire migliore sicurezza ai nostri concittadini. Accanto alla realizzazione dei tanti progetti, all’apertura dei numerosi cantieri, non abbiamo certo dimenticato di curare un netto miglioramento del decoro urbano, della pulizia del paese e della manutenzione delle strade».
Nell’elenco di Di Fonso non poteva mancare lo sgombero del Camping Sangro con l’allontanamento di 52 migranti, collocati in altri Centri di accoglienza della Provincia. «Siamo riusciti con l’aiuto della prefettura e dei carabinieri a restituire la struttura alla sua vocazione naturale, cioè turistico-ricettiva», ricorda il sindaco, che accenna anche ai lavori effettuati nelle scuole, alla convenzione firmata con la Regione per i lavori di consolidamento di località Lagodragoni e al progetto di variante alla Via Verde in località Le Morge «che ci consentirà di avere oltre alla pista ciclabile anche un parcheggio con più di 100 posti auto». La proposta ha ottenuto l’okay della Provincia. «Siamo molto soddisfatti per aver mantenuto la parola data circa il nostro impegno nel favorire il cambiamento», conclude Di Fonso, «siamo soddisfatti ma non appagati: continueremo senza sosta il nostro lavoro per realizzare il mandato amministrativo che i nostri elettori ci hanno assegnato». (a.b.)
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