Di Giuseppantonio ci ripensa e resta a fare il sindaco

5 Ottobre 2018

FOSSACESIA. Enrico Di Giuseppantonio proseguirà nel suo mandato di sindaco di Fossacesia. Lo ha ufficializzato ieri lo stesso primo cittadino che nei giorni scorsi si era sospeso dalla carica per...

FOSSACESIA. Enrico Di Giuseppantonio proseguirà nel suo mandato di sindaco di Fossacesia. Lo ha ufficializzato ieri lo stesso primo cittadino che nei giorni scorsi si era sospeso dalla carica per valutare la propostadell’Udc, di cui è segretario regionale, e dalle forze centriste moderate per una sua candidatura alla Regione.
«Dopo giorni di riflessione, ho deciso di continuare a fare il sindaco e quindi di non confermare le dimissioni, bensì di ritirarle. Ricordo che la legge regionale ancora in vigore e che nessuno ad oggi ha avuto il buon senso di cambiare, impone ai sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti di dover obbligatoriamente dimettersi per poter poi candidarsi alle elezioni regionali, cosa che, come ho già avuto modo di spiegare ritengo profondamente ingiusto e penalizzante per noi sindaci e soprattutto per i territori che amministriamo e per l’Abruzzo intero», sottolinea Di Giuseppantonio.
«Addirittura ora ci sarebbe la possibilità di ripresentare nuovamente le dimissioni per altri 20 giorni, nei quali però non è possibile svolgere l’attività di sindaco, cosa che non è proprio minimamente contemplabile da me. La mia scelta ora è fatta: continuerò a fare il sindaco, attività che del resto non ho interrotto neanche in questi 20 giorni, portando avanti tutto ciò che era previsto da fare. Ringrazio il mio partito, le forze centriste e moderate per avermi sollecitato più volte ad accettare la candidatura che mi è stata proposta, ma soprattutto, di cuore, ringrazio i tantissimi che con lettere, messaggi, post su Facebook, messaggi privati o fermandomi per strada in ogni parte d’Abruzzo hanno voluto esprimermi il loro desiderio affinché io mi candidassi, cosa che è stata per me un’attestazione di stima che mi conferma che qualcosa di buono per Fossacesia e per il territorio l’ho fatto».
La scelta di non candidarsi alle regionali è stata spinta da due motivazioni: «la volontà di assumere nel partito il ruolo di allenatore», spiega il sindaco, «cercando di portare in campo l’esperienza politica e amministrativa maturata in questi anni. Ho ritenuto infatti giusto lasciare campo ad altri candidati, ai quali, con massima umiltà, cercherò di trasmettere esperienze, idee e progetti in cui io e il mio partito, uniti, crediamo. L’altra motivazione è guidata dal cuore e dal profondo legame con cittadini di Fossacesia, con i quali, quattro anni fa, ho stretto un patto. Scegliere di restare a fare il sindaco infatti mi consentirà di portare avanti i progetti, i programmi, le attività che, insieme alla mia ottima squadra di governo, ho ideato per la mia città».
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