Di Iorio, ecco il programma per i parcheggi

14 Agosto 2020

Il gruppo consiliare di Forza Italia spiega i progetti: punti di sosta per chi abita nel centro storico

CHIETI . «Riteniamo, insieme al candidato sindaco Bruno Di Iorio che una futuribile struttura su via Ciampoli sarebbe la soluzione ideale per il centro storico». Così i membri del gruppo consiliare di Forza Italia, Emiliano Vitale, Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Maurizio Costa, si esprimono sul tema delle aree di sosta in città. «Per ciò che concerne i parcheggi a raso, dopo che il Comune li riacquisì, di nostra iniziativa abbiamo scritto un progetto di riordino degli stessi, adattandoli alle nuove esigenze».
Il gruppo di Forza Italia fa sapere di aver stilato un progetto di riordino preciso e dettagliato «lasciando per esempio il sabato i parcheggi liberi ad orario per favorire il commercio, differenziando le tariffe con costi minori man mano che ci si allontana proprio dal cento storico, prevedendo dei parcheggi dedicati ai residenti nel centro storico ed anche allo Scalo dove, proprio dalla stazione verso Brecciarola e nel primo tratto, esistono su tutti e due i sensi di marcia i parcheggi a pagamento che mettono in difficoltà i residenti. Favorire, poi, il riciclo dei parcheggi a pagamento coperti e finalmente inserire una app per smartphone con il numero di posteggi liberi».
E intanto Di Iorio replica a Luigi D’Eramo e Fabrizio Di Stefano sul tema coalizioni: «Quella che mi sostiene ha come unico obiettivo quello di salvare Chieti dalla catastrofe economica, sociale e demografica in cui l’attuale amministrazione l’ha condotta. Il nostro avversario non è il centrodestra come area politica ma quello che il centrodestra rappresenta a Chieti da un decennio, i cui amministratori sono quasi tutti candidati e si preparano a perpetuare il disfacimento della città», commenta. «D’Eramo non essendo di Chieti, come d’altronde Di Stefano, non coglie l’esigenza da parte delle forze migliori della città di salvare Chieti spogliandosi delle loro etichette politiche e mettendosi interamente a servizio della città con spirito civico. D’Eramo non capisce che è Chieti e la sua comunità che deve vincere e non la Lega, intenta unicamente a consolidare poltrone, carriere e interessi che non hanno nulla a che fare con la città». (a.s.)